Verstappen tira la stoccata ad Hamilton: “Non farei mai come lui”

Il Gran Premio di Imola è ormai alle porte, ma le liti tra Max Verstappen e Lewis Hamilton non hanno la benché minima intenzione di calare.

In pista sono pochissimi i piloti che hanno dimostrato la classe e il talento di Max Verstappen e di Lewis Hamilton, con i due fenomeni del circuito che però non vivono solamente di automobilismo, tanto è vero che in conferenza stampa si sono affrontati a colpi di frecciatine su una questione extra pista.

Verstappen Hamilton (Ansa Foto)
Verstappen Hamilton (Ansa Foto)

Quando in conferenza stampa si presentano Max Verstappen e Lewis Hamilton è logico aspettarsi sempre delle frecciatine da una parte e dall’altra, perché alla fine è innegabile come la scorsa stagione abbia per sempre cambiato i rapporti tra i due, tanto è vero che i due non se le sono mai mandate a dire.

Entrambi sono degli assoluti vincenti, vogliono ottenere sempre il massimo e per questo motivo non possono lasciare assolutamente nulla al caso, ma ormai il britannico sta già iniziando a pensare alla sua vita lontano dalla F1, anche perché il 2023 non è poi così lontano e già quest’anno si parlava di un addio dalle corse.

Hamilton sta cercando di aiutare a risollevarsi una grande del calcio inglese, quel Chelsea che è entrato in crisi nera a causa della situazione difficile che ha coinvolto il club in seguito alla situazione legata a Roman Abramovich, con il pilota che entrerebbe a far parte della cordata che rivelerebbe i Blues.

Max Verstappen ha voluto però commentare la trattativa come al solito alla sua maniera, senza peli sulla lingua e senza dimenticare di lanciare delle frecciatine al collega della Mercedes con una frase che ha lasciato tutti a bocca aperta.

Sono un tifoso del PSV e non comprerei mai l’Ajax e se dovessi acquistare una squadra di calcio, vorrei essere l’intero proprietario e prendere le decisioni da solo, non possedere solo una piccola percentuale. Pensavo fosse un tifoso dell’Arsenal? E se sei un tifoso dell’Arsenal che va per il Chelsea, è piuttosto interessante, ma ognuno fa quello che vuole con i propri soldi, quindi vediamo cosa ne viene fuori”.

Verstappen contro Hamilton sul possibile ingresso nel calcio

Dunque Verstappen ha messo in chiaro che per lui la fede calcistica è molto importante, a tal punto da non avere il minimo interesse di vedere anche fallire una nobile squadra del proprio campionato, perché per lui è più importante la maglia e il tifo personale.

Che Hamilton dunque non lo faccia per amore dei colori è cosa abbastanza chiara a tutti, ma veramente l’olandese è convinto che Lewis potesse davvero essere spinto dalla voglia caritatevole e cristiana di aiutare un club in difficoltà o è più probabile che abbia fiutato l’affare?

Mai mettersi nei panni di altre persone però, perché nessuno può sapere fino in fondo cosa lo può spingere a fare determinati affari e soprattutto non può escludere a priori un suo acquisto nel mondo del calcio.