Verstappen campione? Ecco com’è cambiato: l’ex F1 dice la sua

Timo Glock, ex pilota della Toyota, ha parlato del contatto tra Verstappen ed Hamilton a Monza. Parole al miele per l’olandese.

Verstappen (GettyImages)
Verstappen (GettyImages)

Si entra nel week-end del Gran Premio degli Stati Uniti, che si correrà sul tracciato di Austin. Alle ore 17:30 di domani si scenderà in pista per le prime prove libere, e la sfida tra Max Verstappen e Lewis Hamilton riprenderà da dove era terminata. L’olandese deve difendere l’esiguo margine di 6 punti che ha in classifica, ma il pilota Mercedes può avere dei vantaggi.

La W12 ha infatti i favori del pronostico rispetto alla Red Bull, la quale verrà sponsorizzata dal brand sportivo della Honda, l’Acura, strettamente per questa gara. Non sono da escludere altre sportellate tra i due protagonisti, che in questa stagione sono già venuti diverse volte al contatto.

La prima volta è accaduto in occasione del GP di Gran Bretagna a Silverstone, quando una manovra quantomeno discutibile del campione del mondo ha messso fuori gioco Verstappen alla Copse. Tutto finito? Nemmeno per sogno, a Monza la sfida infernale è andata in scena nuovamente, mettendo i due a confronto alla Prima Variante.

Il #33, dopo un pit stop lento, stava rischiando di perdere la posizione con il rivale, e, arrivato ruota a ruota con lui, non ha voluto mollare la traiettoria. Tra due piloti così è facile che arrivi il contatto, cosa che effettivamente è avvenuta nuovamente. Gli occhi degli spettatori sono ancora tutti su quell’immagine, con la RB16B che è decollata sopra la Mercedes. E per fortuna che l’Halo ha fatto il suo compito.

Verstappen, parole importanti da Timo Glock

In molti, in questo periodo decisivo per la sfida mondiale, stanno parlando del duello tra Verstappen ed Hamilton. Un mondiale così tirato tra team diversi non si vedeva dal 2012, quando la Red Bull di Sebastian Vettel ebbe ragione della Ferrari di Fernando Alonso per appena 3 punti.

Quell’anno era presente in griglia anche il tedesco Timo Glock, che vantava anche un esperienza biennale con la Toyota. L’ex campione di GP2 è ricordato più che altro per il GP del Brasile 2008, quando a causa delle gomme da asciutto montate su un fondo bagnato, cedette la posizione ad Hamilton consegnandogli il mondiale. Ovviamente, senza volontà.

Timo ha voluto complimentarsi con Super Max, riconoscendogli gli enormi miglioramenti caratteriali che ha ottenuto nell’ultimo periodo: “Lottare con Lewis è difficile perché non sembra soffrire la pressione, appare molto calmo. Anche Max l’ha affrontata bene, per me ha fatto un enorme passo in avanti e sembra più rilassato e più calmo“.

Parlando di quello che è accaduto a Monza, Glock ha aggiunto: “Due anni fa, in una situazione analoga all’incidente di Monza, probabilmente avrebbe tirato su la visiera di Lewis per tirargli un pugno. Ora è del tutto diverso, preferisce ragionare ed evitare di creare problemi. Così facendo, può mettere in grossa difficoltà l’esperto rivale“.

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Questa nuova versione di Max l’abbiamo vista anche in Turchia, dove, nonostante una macchina inferiore, non ha preso stupidi rischi nell’inseguire Valtteri Bottas accontendandosi della seconda piazza. La stessa cosa l’ha fatta in Russia, senza forzare troppo o rischiare incidenti. La maturazione di Verstappen sembra quasi conclusa, e per vincere il mondiale serve l’ultimo sforzo da parte del team nell’affinare la monoposto.