Verstappen non sta bene? La Red Bull fa chiarezza

Max Verstappen ha accusato un malessere nello scorso GP, proprio come Sergio Perez. Scopriamo cosa ha dichiarato l’ex pilota Helmut Marko.

Verstappen (GettyImages)
Verstappen (GettyImages)

Il Gran Premio degli Stati Uniti ha sancito l’ottavo trionfo stagionale di Max Verstappen, che grazie al risultato ottenuto è volato a +12 nel mondiale su Lewis Hamilton. Si è trattato di una vittoria molto pesante, visto che è stata ottenuta in un feudo Mercedes dove la Red Bull non vinceva da nove anni.

Un qualcosa di simile era successo in Francia, dove l’olandese firmò pole e vittoria, superando il rivale al penultimo giro. La RB16B, dopo alcune gare corse in difesa, sembra essere tornata al livello della diretta concorrente, mostrandosi addirittura in vantaggio su una pista ostica, come almeno doveva essere.

Il talento dell’olandese e la sua freddezza nei momenti decisivi stanno facendo la differenza, anche se i rimpianti non mancano. Gli incidenti di Silverstone e Budapest e la foratura di Baku gli hanno fatto perdere oltre 50 punti, ma quanto accaduto non può essere cambiato.

Verstappen, Helmut Marko fa chiarezza sulla sua salute

Nel corso del trionfale week-end di Austin, non sono state solo rose e fiori per Max Verstappen. Esattamente come il leader del mondiale, anche Sergio Perez era stato vittima di alcune problematiche di salute, ma il tutto non aveva pregiudicato il risultato finale. Il team ha portato a casa una vittoria ed un terzo posto, su una pista simile nessuno poteva prevederlo.

Max Verstappen - Red Bull (Getty Image)
Max Verstappen – Red Bull (Getty Image)

A rivelare la parziale indisposizione dei due alfieri di Milton Keynes è stato Helmut Marko, ex pilota a responsabile del programma giovani della Red Bull. Ecco le sue parole alla tv tedesca Sport1: “Max ha avuto un normalissimo raffreddore, virus che si può ancora prendere anche ai tempi del Covid. Ad inizio gara non si sentiva molto in forma, ma bevendo nell’abitacolo si è gradualmente ripreso“.

Max non ha corso alcun rischio dal punto di vista della sicurezza personale. Anzi, va detto che la sua prova è stata eccezionale ed è stato in grado di cogliere il miglior risultato possibile. Il nostro pilota di punta è stato anche capace di indicare la strategia migliore per Sergio. La cosa è straordinaria, visto che, di solito, quello è un compito che spetta agli ingegneri“.

Anche Perez non era al top della condizione

Così come Max Verstappen, anche Sergio Perez ha manifestato alcuni sintomi di indisposizione, ma non ci sono stati grossi problemi. La sfortuna ha voluto che il messicano si sia ritrovato senza la possibilità di bere, a causa di un guasto con il sistema. Questo lo ha costretto a percorrere ben 56 giri senza mai idratarsi, una situazione difficile per un pilota.

Le monoposto attuali richiedono infatti un grosso sforzo fisico, e la possibilità di bere è fondamentale. Un caso simile accadde a Kimi Raikkonen in Ungheria, durante il Gran Premio del 2018. Il team radio tra Iceman e l’ingengere entrò nella storia, visto che il finlandese non riusciva a comprendere se avesse a disposizione o meno la bevanda.

LEGGI ANCHE >>> F1, Binotto a sorpresa difende la Mercedes: aria di pace tra i team?

Tornando alla sfida mondiale, i piloti Red Bull hanno ritrovato pienamente la forma ideale e sono pronti per il GP del Messico. La sfida nella capitale del paese centro-americano sembra a favore del team di Milton Keynes, con Verstappen che vuole allungare in classifica. Tuttavia, questa stagione ci ha insegnato che fare pronostici appare impossibile.