Vettel, bordata alla Ferrari: il Cavallino viene distrutto dal tedesco

Sebastian Vettel vuole togliersi qualche sassolino dalla scarpa dopo l’esperienza in Ferrari. Il tedesco è felice in Aston Martin.

Vettel (GettyImages)
Vettel (GettyImages)

La storia d’amore tra Sebastian Vettel e la Ferrari si è chiusa dodici mesi fa, al termine del Gran Premio di Abu Dhabi 2020. Si è trattato di un rapporto bellissimo, che però non ha mai raggiunto il suo scopo iniziale: quello di vincere il campionato del mondo, per realizzare quello che Michael Schumacher fece nel 2000, ovvero riportare la rossa al top dopo anni di digiuno.

Seb ci ha provato con tutto il cuore, e l’inizio sembrò anche promettente: nel 2015, quando a Maranello venivano da un’annata terrificante, ottenne ben tre vittorie in Malesia, Ungheria e Singapore, risultando l’unico pilota non Mercedes a vincere delle gare. Il 2016 fu un incubo, mentre il biennio dopo gli permise di giocarsi a lungo il titolo, grazie a due monoposto molto performanti.

La Ferrari si presentò al via del 2017 con la splendida SF70-H, che vinse subito al debutto a Melbourne con Vettel. Il tedesco rimase in testa alla classifica fino a Monza, prima che alcuni problemi di affidabilità ed il crash di Singapore ponessero fine al sogno., Il 2018 seguì una lunghezza d’onda simile, ma in questo caso fu Seb che commise troppi errori, per una perdita totale di circa 80 punti in classifica. Altrimenti, la stagione si sarebbe potuta decidere all’ultima gara e non certo con due appuntamenti d’anticipo.

Da quel momento in poi, il rapporto tra Sebastian e la rossa si è incrinato. Nonostante ciò, il quattro volte campione del mondo resta l’ultimo vincitore di una gara su una Ferrari: il 22 settembre 2019 vinse il Gran Premio di Singapore, nella doppietta completata da Charles Leclerc.

F1, quanto costa l’iscrizione al mondiale? I prezzi sono folli

Vettel, in Aston Martin più a suo agio che in Ferrari

Sebastian Vettel era in trattativa con la Ferrari per rinnovare il proprio contratto durante il primo lockdown, quando, nel mese di maggio, Mattia Binotto decise di comunicargli il mancato prolungamento del rapporto tra le due parti. Pochi giorni dopo, il Cavallino annunciò l’approdo a Maranello di Carlos Sainz, all’epoca in grande crescita alla McLaren.

La stagione 2020 fu poi un calvario per la Scuderia modenese, in particolar modo per Seb che andò una sola volta sul podio con un terzo posto in Turchia, per poi finire per tantissime volte fuori dai punti. L’arrivo in Aston Martin lo ha messo di fronte ad una nuova sfida, ed ha già ottenuto un podio chiudendo secondo a Baku, anche se le premesse erano tutt’altre, il nativo di Heppenheim appare ottimista ed ha lanciato una frecciatina alla Ferrari in un’intervista alla “Blick“.

Riguardo al prossimo futuro, Sebastian è fiducioso in una rinascita della rossa: “Credo che Red Bull e Mercedes siano chiaramente superiori, ma prima o poi anche la Ferrari tornerà a giocarsela, diventando campione del mondo. Le nuove regole daranno una speranza a tutti, ed anche noi vogliamo giocarcela. La questione fondi, nel 2021, ha messo in difficoltà le vetture con basso rake come la nostra, ma stiamo lavorando bene per il futuro“.

Chi è l’assistente di Michael Schumacher? Ecco di chi si tratta

Vettel ha poi lanciato una discreta frecciata contro la rossa, alla quale c’era forse troppa pressione per poter lavorare in tranquillità. L’obbligo era quello di vincere per forza, e quando si è costretti ad affrontare certe condizioni il risultato è spesso un disastro: “Ora mi sento più felice rispetto ai tempi della Ferrari, sono molto più tranquillo ed a mio agio“.