Stoner, carezza e stoccata a Valentino Rossi: rivalità senza fine

Casey Stoner ha parlato del suo passato, del perché ha deciso di ritrarsi presto, ma anche dell’ex rivale, Valentino Rossi.

Casey Stoner (Getty Images)
Casey Stoner (Getty Images)

Campione del mondo nel 2007 e nel 2011, una volta in Ducati e l’altra alla Honda, ora che ha 36 anni, Casey Stoner preferisce guardare le Gare e commentarle. Oggi, con la “sua” Ducati, corre un italiano di prospettiva sicura, Francesco Bagnaia, che ultimamente ha parlato di un suo retroscena con Valentino Rossi.

E di Rossi, era grande rivale proprio l’australiano classe ’86, che non ha potuto far a meno di parlare del pilota italiano, ad un evento a cui era presente. L’evento, era della Nolan, marca di caschi che ha spesso vestito proprio Stoner, durante i suoi trascorsi in pista.

Casey Stoner sul ritiro di Rossi

L’australiano, ha parlato di vari argomenti e ricordato qualche aneddoto. Una domanda, quella che Casey ascolta sempre più spesso, gli è stata rivolta prima di tutte e cioè quella del perché il suo ritiro sia avvenuto così presto. Effettivamente, Stoner ha già spiegato in precedenza che il futuro delle moto non gli piaceva e anche stavolta lo ha ribadito: “Perché mi sono ritirato? È semplice: ho sempre amato i motori a 2 tempi. Per me sono i veri motori per correre. Sono difficili, imprevedibili”. 

In pratica, il ragazzo due volte iridato e che si ritirò nel 2012, ha spiegato che ora non si divertirebbe più su una moto da corsa. Elettronica ed aerodinamica di oggi contano molto sulle moto, ma a detta sua, darebbero un controllo sempre minore. Ecco come lo ha spiegato a parole sue, ancora l’australiano: “Alla fine, ho capito che il mio lavoro principale era tutto il resto. E magari il pilota contava il 5 o il 10 percento alla guida. Non mi divertiva più“.

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Ma come già annunciato, anche lui ad un certo punto ha dovuto parlare di Valentino. Se Max Biaggi fa sognare gli appassionati con una proposta al ‘Dottore’, Casey quanto meno, rivela qualcosa che non aveva mai detto prima. “In realtà devo dire che seguo Valentino con ammirazione da quando era in 125cc. – Ha confessato l’ex Ducati – Ho imparato molto da lui perché era un pilota capace di fare cose che gli altri non potevano fare, ho imparato molto. Inoltre, Valentino è sempre stato molto bravo a usare la stampa a suo vantaggio”, conclude Stoner.