Hamilton e il ritiro: David Coulthard ha le idee chiarissime

La verità di David Coulthard sul possibile addio anticipato di Lewis Hamilton al mondo della Formula 1, ecco cosa dice.

Della questione Lewis Hamilton ed il suo possibile ritiro prima del previsto, si è già ampiamente parlato, ma a quanto pare, non ancora abbastanza. Praticamente si può quasi affermare che non ci sia ex pilota in vita che non ne abbia parlato. Ed a prendere la parola nelle ultime ore, è stato David Coulthard, ad oggi, 50 anni.

David Coulthard (Getty Images)
David Coulthard (Getty Images)

Certo, sembra ieri che il britannico dava filo da torcere ai più grandi, anche a Michael Schumacher, soprattutto nei suoi anni in McLaren, intanto adesso anche a lui, non resta che fare da opinionista. Ed è certamente una voce interessante in più da ascoltare, quella del classe ’71, intanto che la Mercedes tenta il tutto per tutto, per non lasciar andare via il suo asso, Hamilton.

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David Coulthard fa una considerazione personale

Ovviamente, come sempre quando si parla di un argomento così delicato, c’è chi pende per il ‘Pro’ e chi per il ‘Contro’. Nessuno, naturalmente vorrebbe che il campione inglese lasci, soprattutto sapendo che ha un contratto fino al 2023 e che quindi potremmo vedergli fare grandi cose, almeno per due stagioni. Ma non tutti, sono d’accordo col fatto che Lewis dovrebbe continuare.

Toto Wolff, ha parlato di cosa vorrebbe l’inglese dalla F1 per non mollare, simili le opinioni di Coulthard. Il pensiero dell’ex pilota è concesso al The Telegraph. Anche lui punta sul fatto che il contratto di Hamilton reciti 2023, ma certo né lui né in Mercedes potevano immaginare cosa accadesse con la famosa ultima Gara di Yas Marina.

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“Ma penso che la sconfitta sia stata uno shock più grande per il capo della squadra Toto Wolff che per Hamilton”, dice sicuro il cinquantenne. Infatti, ammette Coulthard, tutti hanno avuto delle delusioni, ma lui da sportivo, punta sulla voglia di vincere dell’inglese, che conosceva bene quando correva. Infatti, il vicecampione del 2001, afferma: “Quando succede qualcosa, un pilota se lo mette subito alle spalle. L’euforia del successo si dissipa molto rapidamente. E altrettanto rapidamente un pilota si libera della delusione di una sconfitta“.