Domenicali punta sulla Sprint Race: ecco quante ce ne saranno nel 2022

La Sprint Race sembra essere il format della F1 del futuro secondo Domenicali. Ecco in quante occasioni la vedremo l’anno prossimo.

La F1 ha deciso di seguire la strada della Sprint Race, ed il nuovo boss di Liberty Media Stefano Domenicali, ne appare il sostenitore per eccellenza. Il format è stato introdotto ufficialmente al Gran Premio di Gran Bretagna, corso sul tracciato di Silverstone a luglio.

Il week-end che comprende la “garetta” del sabato è composto da due sessioni di prove libere, da effettuare al venerdì ed al sabato mattina, più una qualifica al venerdì pomeriggio che decide la griglia di partenza della Sprint Race. Tale evento ha una durata di 100 chilometri, e l’ordine di arrivo stabilisce le posizioni per il via della corsa domenicale.

Il prossimo round in cui verrà utilizzato un format di questo tipo è previsto per il Gran Premio del Brasile, che si correrà tra il 5 ed il 7 novembre ad Interlagos. Va ricordato che la “Qualifica Sprint” consegna anche dei punti: 3 al vincitore, 2 al secondo ed uno al terzo classificato.

Sprint Race: Ecco le parole di Domenicali sul futuro della competizione

Stefano Domenicali ha annunciato che la maggioranza dei commenti raccolti da Liberty Media su questo tema è stato positivo. I promoter si sono dichiarati soddisfatti, poichè quando è presente la Sprint Race si ha un qualcosa di nuovo da mostrare e da raccontare. La volontà del gruppo F1 è quella di portarla in almeno un terzo delle gare della prossima stagione, per cui la potremmo osservare in circa 7-8 appuntamenti. Il calendario dovrebbe essere composto da 23 week-end, il che lo renderebbe il più lungo della storia.

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La nuova formula è davvero ciò di cui ha bisogno il Circus? Su questo vi sono pareri discordanti: c’è chi pensa che così si vada a stravolgere l’essenza del Motorsport, mentre altri sono favorevoli ad una gara in più. Quanto accaduto a Monza fu fondamentale per le sorti del GP della domenica, visto che Hamilton perse tante posizioni al via al sabato ritrovandosi nei guai l’indomani. L’originale format del giro di qualifica non può sparire, visto che si tratta di uno dei momenti più esaltanti del fine settimana.