Ducati, Bagnaia accende l’entusiasmo: l’obiettivo è il Mondiale

La Ducati e Pecco Bagnaia sono già al top, ed i test di Jerez lo hanno confermato dopo il finale di stagione. Ecco la situazione.

Ducati (GettyImages)
Ducati (GettyImages)

Al via della nuova stagione della MotoGP sono rimasti soltanto due mesi. Il 6 marzo, in Qatar, ripartirà il sogno della Ducati e di Pecco Bagnaia, dati da tutti come i favoriti per il nuovo campionato. Il giovane talento torinese, campione del mondo in Moto2 nel 2018 in sella alla Kalex, è cresciuto tantissimo nella sua prima stagione con il team ufficiale di Borgo Panigale, dominando la parte finale di stagione.

Nelle ultime sei prove, il rider italiano ha piazzato cinque pole e quattro vittorie, portando il marchio bolognese alla vittoria del mondiale costruttori ed a quello riservato alle squadre. Il primo trionfo in carriera in top class è arrivato il 12 settembre ad Aragon, al termine di un duello entusiasmante con Marc Marquez, il quale non è riuscito a trovare il sorpasso in un ultimo giro mozzafiato.

La Ducati e Bagnaia si sono ripetuti pochi giorni dopo a Misano, dove lo sconfitto è stato Fabio Quartararo. Il rider della Yamaha ha vinto il mondiale in anticipo nella seconda tappa di Misano, approfittando dello scivolone di Pecco a pochi chilometri dal successo. Nei due appuntamenti conclusivi di Portimao e Valencia, il piemontese non ha avuto rivali, e per la rossa è arrivata addirittura una tripletta nel round finale.

L’ingegner Gigi Dall’Igna ha costruito una moto perfetta, che ha il compito di riportare il mondiale piloti a Borgo Panigale. L’unico a riuscirci è stato Casey Stoner nel 2007, ed il digiuno va ormai avanti da oltre 14 anni. Il 2022 sembra essere l’opportunità più ghiotta, considerando la crisi tecnica della Yamaha ed i problemi fisici di Marc Marquez.

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Ducati, Bagnaia è già pronto a combattere

La Ducati di Pecco Bagnaia ha dominato anche i test di Jerez, dove hanno esordito i prototipi che servono per lo sviluppo delle moto 2022. Il torinese ha chiuso davanti a tutti, rifilando sei decimi a Fabio Quartararo. Il giudizio della pista è stato chiaro, e la GP22 potrebbe essere l’arma giusta per conquistare il sogno.

Al podcast di “Motorsport Tank Slappers“, Pecco ha esaltato il lavoro fatto a Borgo Panigale, parlando degli aspetti positivi legati alla nuova moto: “Credo che la Ducati stia accontentando tutti noi piloti. Tutti dicono che la nostra moto sia facile da guidare, ma è impossibile dirlo dal momento che io non ho provato le altre ed i nostri avversari non hanno testato la nostra“.

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La mia richiesta al team era quella di migliorare nelle piste con le curve veloci, dove di solito facciamo più fatica. Ai test di Jerez mi sono impressionato delle nostre prestazioni, visto che ho ottenuto il miglior tempo con carico di benzina e le gomme a mescola Media. Già nella seconda giornata di prove, sentivo che eravamo pronti per correre una gara, la moto era perfetta, anche se alcune cose dovremo sicuramente migliorarle“.