Ezpeleta promuove la MotoGP senza Valentino Rossi: “Ci sono i migliori”

Tranquilli, sostenitori della MotoGP: il CEO della Dorna, Carmelo Ezpeleta è sicuro che anche senza Rossi, il livello resta alto.

MotoGP, Valentino Rossi e Carmelo Ezpeleta (GettyImages)
Valentino Rossi e Carmelo Ezpeleta (GettyImages)

Il CEO di Dorna, Carmelo Ezpeleta è stato tra gli ospiti della conferenza dal titolo “Finanziamento nell’industria dello sport”, agli EFE Sport Business Days. Come spesso accade per gli addetti ai lavori in questo periodo, allo spagnolo è stato chiesto un parere sul ritiro di Valentino Rossi. Da non dimenticare, che proprio la Dorna starebbe pensando a un premio col nome dell’italiano.

L’esperto dirigente catalano ha parlato dapprima di quel che ne sarà dello stesso centauro marchigiano, confidando nello sponsor e nella sua esperienza, per il nuovo team che correrà in MotoGP, e poi di quello che accadrà al movimento stesso, spiegando: “Anche se l’assenza di Valentino sarà ovviamente evidente, questo è successo più volte nella storia del motociclismo“. 

Niente paura sulla qualità della MotoGP

Una frase, che racchiude già da sola il pensiero del classe ’64 nato a Barcellona. Il numero uno della Dorna infatti, non si preoccupa per l’addio di uno dei più forti, perché, spiega lui, la MotoGP è la casa dei migliori 24 piloti del mondo. Per questo, ora che abbiamo il calendario completo delle Gare del 2022, i sostenitori di questo sport non devono assolutamente perdersi una Gara. Parola di dirigente.

Secondo Ezpeleta, presto i fan potranno godersi di nuovo le gesta di Marc Marquez, ma cita anche Danilo Petrucci, che per adesso non ha una sella in classe regina. Il CEO di Dorna infatti, spiega che nonostante le difficoltà di questo inizio anno, il ternano resta uno dei piloti più veloci che ci siano in giro.

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Ed infine, una piccola polemica. Questa però riguarda l’organizzazione. Il catalano afferma che se la richiesta unica per presentarsi ai test in Malesia ed Indonesia, sono 14 giorni di quarantena, allora lui preferirà non esserci. Vero però, che allo stesso tempo, ancora Carmelo Ezpeleta appoggia il movimento, per quanto riguarda il mercato asiatico. Questo è il primo sport ad aver raggiunto il Qatar, poi l’Indonesia: “Anche se non avevamo nessun pilota indonesiano e nessun GP indonesiano, eravamo già il primo sport in TV lì, dice il cinquantasettenne.