F1, in arrivo un grande ritorno: ha scritto la storia di questo sport

Nel mondo della F1 potrebbe tornare uno dei protagonisti del passato. Tutti i fans sono impazienti di sapere di cosa si occuperà.

F1 (GettyImages)
F1 (GettyImages)

Il Circus della F1 è fatto di tanti corsi e ricorsi storici. Tanti personaggi hanno vissuto per anni all’interno del paddock, per poi sparire dai radar. Altri sono invece stati in grado di farci ritorno dopo un lungo periodo di assenza, stanchi della monotonia della vita di tutti giorni. La chiamata del motorsport, per gli appassionati, è impossibile da non considerare.

Un caso celebre è quello di Flavio Briatore, l’imprenditore piemontese che ha scritto pagine di storia della F1. Il suo debutto nel Circus è datato 1988, in occasione del Gran Premio di Australia corso ad Adelaide, sotto le insegne del team Benetton. Ad inizio anni Novanta diventa direttore commerciale, per poi assumere la carica che oggi è denominata team principal: un Toto Wolff dell’epoca, per intenderci, che doveva confrontarsi con Ron Dennis e Frank Williams tra i tanti.

Il suo lavoro, che piaccia il personaggio o meno, è eccellente: nel 1991 strappa alla Jordan il prodigio Michael Schumacher, che l’anno successivo, in Belgio, riporta il team alla vittoria. Dopo un’altra annata di rodaggio, nel 1994 i tempi sono maturi per la lotta al mondiale. Il tedesco beffa la Williams di Damon Hill, e la Benetton vinse con il tedesco il campionato piloti.

La festa non finisce qui, perchè grazie al talento del tedesco ed all’acquisto dei motori Renault nel 1995, la squadra italo-britannica cresce ulteriormente, portando a casa anche il mondiale costruttori. Dopo l’addio del tedesco partito in direzione Ferrari, la Benetton incontra alcuni anni difficili, sino all’acquisto da parte della Renault targato 2001.

Un altro fenomeno che viene notato da Briatore è Fernando Alonso, che debutta con la Minardi. Flavio si è assicura quel talento e lo porta ad Enstone nel 2002, facendogli fare il tester, prima di promuoverlo accanto a Jarno Trulli per l’anno successivo. Pronti via, in Malesia arriva la prima pole, poi replicata in Ungheria dove trionfa per la prima volta.

Con lo spagnolo arrivano anche due titoli piloti ed altrettanti costruttori nel 2005 e nel 2006, ponendo fine al dominio di Schumacher e della Ferrari. Il nome di Briatore viene poi infangato dal crash gate di Nelson Piquet a Singapore, nel 2008. Il manager italiano si vede radiato a vita per la vicenda, ma la sentenza risulta poi annullata.

F1, Briatore torna in gioco per il futuro

Dopo anni in cui Briatore è stato per diverse volte nel paddock di F1 ma senza incarichi, dal 2022 cambierà qualcosa. Un video pubblicato dallo stesso Flavio sul suo stesso profilo Instagram lo ritrae assieme al CEO di Liberty Media, Stefano Domenicali, nel quale sembrano progettare qualcosa di molto interessante.

L’ex Ferrari dice: “Restate collegati, per il prossimo anno abbiamo in mente qualcosa di speciale e divertente!”. Dal canto suo, Flavio rilancia: “Nuova energia, nuova potenza, maggior divertimento“. Da quanto si apprende, il nativo di Verzuolo gestirà l’intrattenimento nei GP.

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Il team principal della Red Bull, Christian Horner, sembra apprezzare questo video, ed ha commentato: “Splendido vederti di nuovo coinvolto“. Nei prossimi mesi ne sapremo sicuramente di più, ma quello che è certo è che Flavio Briatore è tornato in F1. Ed i fans non vedono l’ora di scoprire quale sarà il suo apporto.