Fabio Quartararo, Portimao gara decisiva per il suo futuro

Per Fabio Quartararo la gara di Portimao sarà un banco di prova decisivo per la stagione e per il suo futuro in Yamaha.

Álex Crivillé è l’unico pilota spagnolo ad aver vinto nella vecchia classe 500 ed oggi è uno dei commentatori più ricercati sulla stampa spagnola. Alla vigilia del GP del Portogallo ha fatto una lucida analisi delle aspettative per questo quinto round del 2022 ponendo massima attenzione sulla prestazione di Fabio Quartararo in sella alla Yamaha M1. Inoltre si prevede un cambiamento sul podio, dato che finora i marchi giapponesi non hanno ancora trionfato.

Fabio Quartararo (foto Ansa)
Fabio Quartararo (foto Ansa)

Attualmente la classifica vede Enea Bastianini al comando, l’unico pilota di Casa Ducati che finora ha saputo fare la differenza. Merito anche di un’assenza di pressione, al contrario di Pecco Bagnaia, principale candidato al titolo, e Jack Miller, che deve difendere la sua sella in vista del prossimo anno. “Ha trovato la moto migliore e il team Fausto Gresini lo sta supportando al 100%. Inoltre – ha aggiunto Alex Crivillè – penso che la Ducati migliore sia quella che sta guidando, la GP21“.

Quartararo dentro o fuori

Nel GP di Portimao c’è grande attesa e curiosità per vedere all’opera Marc Marquez, reduce dal sesto posto di Austin dopo una bella rimonta dall’ultima piazza. “Senza il problema alla partenza avrebbe lottato per il podio o la vittoria. In Portogallo è un candidato per la vittoria, ha superato la diplopia e dell’infortunio alla spalla non si parla più“, ha sottolineato l’ex campione. “Marc è Marc, è pronto per la rimonta e questa sarà una gara per cominciare a colmare la distanza“.

Incognite per Fabio Quartararo che da campione in carica si ritrova ad accontentarsi di una settima posizione ad Austin. Il miglior risultato che poteva ottenere con una moto che manca di velocità massima e grip al posteriore. “Ci sono circuiti dove è palesemente in difficoltà perché gli mancano quei cavalli in fondo al rettilineo, quella velocità massima e quella trazione. Questa moto – ha aggiunto Crivillè – non si è evoluta come le altre marche. Lui ha già vinto a Portimao e poi andrà a Jerez, un circuito che ama e dove è uno dei piloti più veloci. Se vince su queste piste si calmerà un po’, altrimenti…“.

Secondo Alex Crivillè però la gara di Portimao potrebbe riservare un’altra sorpresa. A vincere potrebbe essere il beniamino di casa Miguel Oliveira. “E’ uno degli specialisti sul bagnato e corre anche in casa. Le Ducati hanno fatto davvero bene l’anno scorso, quindi metto Pecco Bagnaia. E sul podio anche Alex Rins“.