Verstappen-Hamilton, qual è il rapporto tra i genitori? Jos vuota il sacco

Jos Verstappen continua a fare complimenti agli Hamilton, in particolar modo parlando del padre del pilota inglese.

Jos Verstappen (GettyImages)
Jos Verstappen (GettyImages)

Papà Verstappen fa come suo figlio. Le polemiche tra la Mercedes e la Red Bull, sono cose lontane, conta la pista. E forse, contano anche le persone, come riconosciuto dai due olandesi. Già Max aveva svelato i messaggi ricevuti da Hamilton e la stessa Mercedes, ora tocca all’ex pilota, che svela alcuni retroscena sul padre di Lewis Hamilton.

Non è solo il rapporto con la famiglia Hamilton, a tener banco a più di una settimana dalla stagione appena conclusa. Quella del 2021 di F1 rimarrà negli annali per ovvi motivi. Uno dei quali è ovviamente la vittoria finale, scaturita dalle ultime curve dell’ultima pista. Alla fine il risultato conta: ed ha vinto Max Verstappen.

Jos Verstappen svela un bel momento insieme al padre di Lewis

Jos Verstappen, che è stato pilota prima di suo figlio e di Lewis Hamilton, sa bene quanto conti essere sportivi, anche quando si perde. Ed è per questo che il quarantanovenne ci tiene a sottolineare, in un’intervista con un altro grande ex, David Coulthard, per CarNext: “Quando ero seduto con Max prima che salisse sul podio, Anthony si è avvicinato e si è congratulato con noi. È stato davvero bello”, ha detto.

L’olandese, continua, parlando di Hamilton senior: Abbiamo anche scambiato idee tramite WhatsApp nel corso della stagione. È davvero una bella persona”. A quanto pare gli inglesi non sono arrabbiati col classe ’97 della Red Bull, ma con la FIA, che adesso minaccia di punire Hamilton per la sua assenza alla serata di Gala.

LEGGI ANCHE>>> L’ex F1 ne è certo: Hamilton-Verstappen come la sua sfida a Schumacher

Lo stesso Max, fa da eco al padre, parlando bene della famiglia Hamilton. Di fatto, ha già ribadito quanto di bello fatto dal più anziano collega, subito dopo la gara di Yas Marina: “Ovviamente è stato molto bello che Lewis sia venuto subito da me e abbia detto: ‘Ben fatto, congratulazioni'”, ammette il classe ’97. “È stato un anno molto impegnativo e difficile per tutti. Ma è stato sicuramente anche un bel duello, termina il numero uno al mondo e pilota Red Bull.