KTM sfida la Ducati: l’obiettivo è primeggiare in MotoGP

Gli altri piloti sono già avvertiti, specie quelli della Red Bull KTM: la TECH3 non scherza e punta subito forte sui suoi giovani rookie.

Ducati e KTM (Getty Images)
Ducati (Getty Images)

Alla KTM va dato atto di aver intrapreso una strada davvero interessante: nel 2022, saranno due rookie a sedersi sulle moto color arancione: il campione del mondo Moto2 Remy Gardner e il vice campione del mondo Raul Fernandez. Idee che interessano tutti gli appassionati, e che piacciono al proprietario del team, Hervé Poncharal, che ha rilasciato una significativa intervista a sportweek.com.

Per quanto riguarda la stagione terminata da pochi mesi e vinta da Quartararo, i ben più esperti Lecuona e Petrucci non hanno certamente brillato. Lo spagnolo e l’italiano infatti, hanno chiuso il Mondiale rispettivamente ventesimo e ventunesimo, da lì la svolta di andare direttamente su due prospetti per l’anno nuovo.

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Alla KTM hanno le idee chiare: vogliono un “Rookie of the Year”, però anche questo non sarà facile e non è da darsi per scontato. Intanto, si respira aria di cambiamento in KTM, dopo che il CEO di KTM, Stefan Pierer aveva spiegato con largo anticipo che per la prossima stagione, Red Bull KTM Factory Team e TECH3 KTM, si sarebbero quasi equivalse.

Poncharal nella recente intervista, ha tutt’altro che smentito: “Tecnicamente, nel 2021 eravamo già al livello della squadra principale. E non avremmo potuto vincere due gare di MotoGP con Miguel nel 2020 se non avessimo avuto un equipaggiamento della stessa qualità del team Red Bull. Avevamo lo stesso pacchetto di Pol Espargaro e Brad. Troveremo questa situazione anche nel 2022. Stefan Pierer lo ha chiaramente promesso a tutte le persone coinvolte”.

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Ma non è finita qui. I due ragazzi prodigio, conteranno senz’altro su una moto all’altezza, perché il patron di KTM osa anche sbilanciarsi, scomodando persino la Ducati, che caricata da Bagnaia potrebbe vincere il prossimo Motomondiale. Il francese non scherza ed alza subito l’asticella: “Pecco Bagnaia e Ducati sono stati il ​​binomio pilota/moto superiore nelle ultime sei gare della stagione 2021”, spiega ammirato, Poncharal, che poi però ammette: “Ducati sarà chiaramente il punto di riferimento nel 2022. Ma KTM ha raccolto informazioni molto preziose dai quattro piloti e da Dani Pedrosa durante i test. Mi aspetto che KTM tragga profitto da questo input”.