MotoGP, Valentino Rossi fa acquisti per la VR46: vuole un suo ex rivale

Valentino Rossi sta definendo gli ultimi dettagli dell’organigramma della sua squadra prima del debutto nella classe regina. Spunta un nuovo nome.

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

I fan più accanati della classe 250 e 500 ricorderanno il pilota svedese Johan Stigefelt. Quest’ultimo debuttò nel Motomondiale nel 1997 in sella a una Suzuki nel GP del Brasile. Fu confermato per l’anno successivo dove iniziò ad ottenere i primi punti, chiudendo l’annata al ventunesimo posto. Dopo altre due stagioni nella classe di mezzo, su una Yamaha e una TSR Honda, fu selezionato in classe 500 nel 2001. Nel campionato di esordio di Stigefelt in sella a una Sabre V4, Valentino Rossi, al secondo anno nella classe regina, si laureò campione del mondo.

L’annata in classe 500 fu avara di soddisfazioni per il pilota svedese che terminò la stagione al ventiduesimo posto in classifica con soli sei punti conquistati. Dopo l’esperienza in top class, lo svedese decise di fare marcia indietro e di scendere nuovamente in 250. Si legò all’Aprilia con cui trascorse gli ultimi due anni di carriera nel Motomondiale. In totale Johan Stigefelt ha corso 90 Gran Premi, conquistando un ottavo posto in Argentina nel 1998 e in Inghilterra nel 2000 come migliori risultati.

Il centauro, successivamente, si è lanciato nella gestione di un suo team, lo Stiggy Racing, che ha preso parte a diverse competizioni del campionato mondiale Superbike e del campionato mondiale Supersport. Nel biennio 2005 – 2006, Stigefelt in persona è risalto in sella ad una Honda CBR 600RR, ottenendo discreti risultati in SS. Nel 2009 il team dello svedese ha detto addio alle corse, levandosi la soddisfazione di raggiungere il sesto posto in graduatoria con quattro podi di Haslam nel mondiale Superbike 2009 ed il settimo con tre podi di West nel mondiale Supersport 2009.

Dovizioso, che soddisfazione: dopo Valentino Rossi il primato è suo

L’idea di Valentino Rossi per Johan Stigefelt

Le qualità manageriali dell’ex collega del Dottore sono, ulteriormente, accresciute con l’esperienza di direttore del Petronas Sepang Racing, dal 2014 al 2021. Lo svedese, nel ruolo di direttore sportivo del team Petronas SRT, ha ottenuto ottimi risultati nel 2020 con Franco Morbidelli. Il pilota romano di origini brasiliane ha sfiorato il successo nella classe regina, arrivando al secondo post alle spalle di Joan Mir. Nel 2021 le cose non sono andate altrettanto bene e Johan Stigefelt ha avuto problemi a metà stagione con Razlan Razali. I rapporti si sono deteriorati con l’uscita di scena del title sponsor Petronas che, a sorpresa, ha deciso di ritirarsi dal Motomondiale.

L’avventura in MotoGP di Stigefelt non è destinata ad esaurirsi con la chiusura del rapporto con il team Yamaha con sponsor malese. Lo svedese ha commentato sui social l’accaduto, ringraziando i colleghi della squadra con cui si è tolto diverse soddisfazioni professionali. “Difficile descrivere le emozioni in questo periodo iniziando in Moto2, poi tornando in Moto3/Moto2 e MotoGP negli ultimi tre anni, con risultati che non avrei mai potuto sognare. 27 podi, 18 pole position e 8 giri più veloci. Ma la cosa più importante ho lavorato con persone fantastiche che non dimenticherò mai. Ora è tempo di nuove sfide“, ha commentato il nativo di Anderstorp su Facebook.

Ducati, Bagnaia accende l’entusiasmo: l’obiettivo è il Mondiale

A 45 anni la nuova avventura dello svedese potrebbe essere nel nuovo team VR46 del Dottore. Nelle scorse ore è arrivata la notizia del nuovo sponsor Mooney che ha sostituito il gruppo Saudi Aramco. Una buona notizia per il Dottore che si era trovato un po’ spiazzato dal passo indietro della compagnia araba. Se sulle carene il problema del title sponsor è stato risolto, non resta che trovare l’accordo definitivo con Johan Stigefelt. L’esperienza di direttore sportivo dello svedese risulterebbe molto utile al Dottore che vorrebbe l’ex centauro della Suzuki nel suo team in MotoGP. In attesa di un annuncio ufficiale, il Dottore ha già in mente una squadra stellare per competere negli anni avvenire ai massimi livelli.