Charles Leclerc dispensa fiducia per il 2022: sarà una Ferrari vincente?

Charles Leclerc ha provato la nuova rossa al simulatore ed è apparso ottimista. Sulle monoposto 2022 cambierà tutto per i piloti.

Leclerc (Getty Images)
Leclerc (Getty Images)

La F1 si prepara al Gran Premio dell’Arabia Saudita, che si correrà sulla nuovissima pista di Jeddah. La Ferrari e Charles Leclerc ci arrivano dopo un deludente Gran Premio del Qatar, sapendo che anche qui si correrà in difesa. Le altissime velocità che si raggiungeranno non sembrano sposarsi al meglio con le caratteristiche della SF21, ma il giudice supremo sarà la pista.

Grazie al crollo della McLaren, il Cavallino ha messo in ghiaccio il terzo posto nel mondiale costruttori: sono 39,5 i punti che separano le due squadre, mentre il monegasco si è portato a -1 da Lando Norris per la quinta posizione tra i piloti. Superare il britannico significherebbe essere il primo degli altri, alle spalle degli irraggiungibili alfieri di Mercedes e Red Bull.

Sfortunatamente, a meno di cataclismi, la Ferrari chiuderà anche il 2021 senza vittorie, e si tratterebbe della seconda stagione consecutiva dopo l’incubo 2020. Leclerc ci è andato vicinissimo a Silverstone, ed anche a Monaco avrebbe potuto dire la sua visto che sarebbe partito dalla pole position. Una statistica così negativa non capitava dal triennio 1991-1993, quando furono addirittura tre le annate prime di successi.

Leclerc, ecco le differenze nel 2022

Come sappiamo, la F1 cambierà del tutto il prossimo anno. La rivoluzione regolamentare è la più grande della storia, e la Ferrari spera di trarre un grande vantaggio da quelli che saranno i cambiamenti. Da ormai oltre un anno si parla del gran progetto che stanno preparando a Maranello, e Charles Leclerc e Carlos Sainz sono impazienti di testare questa monoposto.

Al giorno d’oggi, i simulatori hanno acquisito grande importanza, ed è possibile provare in maniera virtuale quelle che saranno le monoposto che vedranno la luce tra pochi mesi. Il buon Charles ha avuto modo di “guidare” la Ferrari del 2022, raccontando quelle che sono le sue sensazioni alla stampa.

Ci sono delle indicazioni molto buone dopo le prime prove al simulatore, che dimostrano la bontà del nostro lavoro. Ogni volta che testo una novità sento che la vettura va meglio, anche se bisogna attendere la pista ed il confronto con gli avversari per sapere dove siamo. Sono impaziente di battermi con gli altri“.

Stando a quelle che sono le dichiarazioni della FIA, le nuove vetture dovrebbero essere di circa 4-5 secondi più lente di quelle attuali, a causa di un peso nettamente maggiore. Sulla stessa lunghezza d’onda si è schierato anche Leclerc, il quale ha parlato delle differenze nello stile di guida.

Le monoposto del 2022 sono nettamente più pesanti di quelle attuali, ma si sente un importante effetto suolo nelle curve lente. Il nostro approccio alla guida dovrà essere modificato, visto che nel misto è evidente che il peso in più renda più difficile il controllo. Nelle pieghe ad alta velocità non credo che le sensazioni cambieranno più di tanto“.

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La Ferrari sa bene che il prossimo ciclo tecnico sarà decisivo. Dopo anni di delusioni, il Cavallino deve tornare a fare la parte del leone, anche se Mercedes e Red Bull non staranno di certo a guardare. Tutti sono ormai concentrati sul lavoro per il futuro, che potrebbe andare a decidere non solo la prossima stagione, ma anche quelle successive.