Marquez e il suo infortunio preoccupano: arriva il parere del medico

Michele Zasa ha parlato di Marc Marquez, esprimendo un’opinione simile a quella di Marco Lucchinelli. Ecco cosa ha detto il medico.

Marquez (GettyImages)
Marquez (GettyImages)

Marc Marquez non correrà il Gran Premio dell’Algarve previsto a Portimao, a seguito di una caduta durante un allenamento occorsa sabato scorso. Lo spagnolo ha accusato anche una leggera commozione cerebrale e per precauzione non parteciperà al fine settimana previsto in Portogallo.

Una brutta botta per lo spagnolo, che veniva da due successi consecutivi ottenuti ad Austin e nella seconda gara stagionale di Misano, in occasione del Gran Premio dell’Emilia Romagna e del Made in Italy. Visto il periodo di forma, questa caduta è un colpo importante dal punto di vista psicologico.

Lo staff medico di Marquez non ha invece fatto sapere nulla per quanto riguarda la spalla ed il braccio, le parti interessate dal terribile incidente di Jerez 2020. Da quell’infortunio, lo spagnolo stava ancora riprendendosi, ma quest’impatto in allenamento lo ha nuovamente rallentato. Un momento così sfortunato non gli era mai capitato.

Marquez, il dottor Zasa prevede quello che accadrà

Marc Marquez potrebbe saltare anche la trasferta di Valencia, visto che l’ultima prova stagionale si correrà ad una sola settimana di distanza dall’appuntamento di Portimao. L’otto volte campione del mondo è attualmente a riposo presso la sua abitazione, costantemente seguito da un’equipe di medici che ne monitorano le condizioni.

Michele Zasa, medico della Clinica Mobile e dunque dottore del paddock della MotoGP, ha parlato a “La Gazzetta dello Sport”, prevedendo quello che sarà il futuro del nativo di Cervera: “Credo che, almeno in parte, sia già tornato. Le vittorie che ha ottenuto quest’anno in pista lo fanno capire chiaramente“.

Tralasciando per un attimo l’ultimo infortunio, che, almeno per ora, non sembra troppo grave, la situazione del braccio e della spalla non sembra ancora essere al 100%. Lo ha detto anche lui parecchie volte, non si sente al top. Grazie al suo estro, al suo genio ed alla capacità di adattarsi alla moto che è sempre più performante e difficile da guidare, Marc ha trovato le sue soluzioni“.

Sul futuro del campione, il dottor Zasa non crede che sarà dominante come prima, come dichiarato anche da Marco Lucchinelli proprio in questi giorni: “Tornerà ad essere un grande campione, ma sarà più normale. Non mi aspetto che torni ad essere un cannibale impossibile da battere, sarà un campione più umano“.

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Se e quanto Marc Marquez tornerà ad essere superiore alla concorrenza è impossibile da affermare. Il 2022 potrà iniziare a fornirci le prime risposte, visto che questa stagione è ormai terminata. La certezza è che, per la prima volta da quando corre in MotoGP, lo spagnolo non ha messo le mani sul mondiale per due anni di fila. Non gli era mai accaduto, visto che tra 2013 e 2019 lo aveva perso solo nel 2015. E questo non farà altro che aumentare la sua fame in vista del futuro.