Max Verstappen scaccia i cattivi pensieri: ecco a cosa punta

Max Verstappen, rimanda al mittente tutte le preoccupazioni: lui sta pensando soltanto a vincere, ma non sarà facile.

Max Verstappen (Getty Images)
Max Verstappen (Getty Images)

Se c’è un pilota che sembra soffrire la pressione, stavolta non è il più esperto. Lewis Hamilton, ha già messo le mani avanti, dicendo che tutto ciò che non vorrebbe nelle ultime due gare è un contatto. Ma Max Verstappen dall’altro lato, usa il mezzo stampa per far capire a tutti che è solo il momento di vincere.

Certo, dire di non voler fare una cosa non è sinonimo di non farla succedere e quando in pista saliranno caldo e adrenalina, ci dovremo aspettare di tutto. L’olandese però vuole conservare il suo vantaggio con i posizionamenti e nulla esclude che già domenica sera, sarà campione del mondo.

Max Verstappen non può sprecare occasioni

Non sto pensando a questo – spiega l’olandese in merito ad un incidente – , ma se ho o meno più opzioni o margine, ed a correre dando il massimo, come tutto l’anno”. Come dire, almeno le premesse sono buone. D’altra parte è pur vero che il nativo di Hasselt quest’anno è stato costretto al ritiro solo due volte, anche se basterebbero quelle a preoccupare Hamilton.

I tifosi ed i commentatori esterni, come ha fatto l’ex pilota, Damon Hill, chiedono una battaglia legale, ma non sembra sicuro che questo possa accadere, chi invece andrà in pista. Bottas infatti, ha detto prima del week-end: “Siamo piloti e dobbiamo rispettarci l’un l’altro, quindi non cambieremo il nostro modo di guidare, ma saremo altrettanto tenaci e professionali che mai”. Insomma, nessuno cerca il contatto, ma se c’è uno spazio in cui inserirsi, nessuno tirerà indietro la sua ruota.

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Nessuno vuole una replica di quanto già successo a Monza, lo scorso settembre, per gli amanti dei momenti da segnare in rosso, uno è già bastato. Basta pensare alla possibilità che ci si tocchi, Verstappen si concentra sulla pista e prepara i fan: aspettatevi tante sorprese: “Nel simulatore, è una pista molto, molto veloce. – Dice il classe ’97 – Spero di vederlo nella vita reale. È un tracciato nuovo quindi prima di tutto dobbiamo imparare la pista e vedere come affrontarla nelle FP1″.