Disperazione in casa Mercedes: c’è un altro problema sotto

La Mercedes è passata in pochissimo tempo dall’essere la Scuderia dominatrice a non essere in grado di risolvere alcun problema interno.

Dopo 8 anni di successi consecutivi e ininterrotti della Mercedes era normale che prima o poi qualcosa non potesse andare per il verso giusto, in particolar modo con la Scuderia di Stoccarda che in questo momento è ben lontana da poter essere considerata la vettura dominante in F1, ma Wolff e soci stanno cercando delle possibilità soluzioni a una situazione davvero tragica.

Mercedes F1 (Ansa Foto)
Mercedes F1 (Ansa Foto)

Se dovessimo iniziare a fare la conta di tutti i problemi che stanno preoccupando la Mercedes in questa stagione 2022 probabilmente non basterebbe un’enciclopedia, altro che solamente un articolo, ed è proprio per questo motivo che Toto Wolff e soci non hanno la benché minima idea di come poter risolvere questa spinosa situazione.

Il Team Prinicipal Toto Wolff ha anche spiegato ai microfoni del giornale austriaco OE24, che stanno facendo di tutto e di più per provare a far diventare più leggera la vettura, in modo tale da essere in grado di recuperare qualcosa nei confronti di Red Bull e Ferrari, ma per ora niente.

Abbiamo utilizzato una vernice più leggera in modo tale da poter avere delle prestazioni migliori e per poter far abbassare il peso della monoposto, ma in questo momento non riusciamo a trovare altre soluzioni”.

La stagione però sta andando avanti in maniera sempre più spedita, per questo motivo è il caso di apportare delle modifiche a una monoposto che non ha la benché minima possibilità in questo momento di vincere nemmeno un Gran Premio, a meno che non rompano tutte e quattro le monoposto di Red Bull e Ferrari.

Mercedes in crisi nera: le strategie di Wolff

La situazione dunque è davvero complicata, anche perché inizialmente i tedeschi avevano fatto trapelare la notizia che avrebbero messo in ordine la monoposto dopo le prime due gare, ma in realtà la situazione è andata anche peggiorando dopo l’Arabia Saudita, con il crollo definitivo arrivato in quel di Imola con Hamilton addirittura fuori dalla zona punti.

In Mercedes inoltre non hanno solamente il problema legato al peso, già un qualcosa che sta tenendo banco all’interno delle varie Scuderie, ma anche il dramma del porpoising, ovvero quella sensazione di rimbalzo continuo che rende impossibile la guida dei vari piloti delle Frecce d’argento.

Il passaggio all’effetto suolo era chiaro che avrebbe portato a grossi limiti da questo punto di vista, ma una Scuderia troppo impegnata a voler cannibalizzare le stagioni 2020 e 2021, senza riuscire a vincere quest’ultima, è arrivata davvero troppo in ritardo al 2022, anno in cui già da tempo si sapeva della rivoluzione, anzi posticipata di un anno causa Covid.

Dunque la Mercedes sta provando delle soluzioni alternative dove l’unico a rimetterci è Lewis Hamilton, infatti sulla sua monoposto sono state più vote inseriti dei sensori per permettere di capire i vari problemi della vettura, creando però un forte peso maggiore e dunque un chiaro rallentamento di essa.

Russell invece sta guidando sicuramente in maniera molto più serena, dato che per lui il passaggio dalla Williams è comunque una promozione straordinaria, ma a Stoccarda sanno benissimo che non ci si può mai accontentare e che tutto ciò che deve essere fatto in questa stagione è già per il 2023 per poter tornare a vincere.