Franco Morbidelli alla ricerca di sé stesso: ecco a che punto è

Il pilota della Yamaha, Franco Morbidelli, ha lanciato un messaggio chiaro al team giapponese. Il pilota ha bisogno dell’appoggio della sua nuova squadra.

Franco Morbidelli (Getty Images)
Franco Morbidelli (Getty Images)

Franco Morbidelli scatterà dalla nona posizione nel GP delle Algarve. Il pilota della Yamaha avrà il suo bel da farsi per cercare di aiutare la squadra giapponese a tenere aperte le speranze di titolo costruttori. Il centauro italo brasiliano non è ancora al meglio della condizione fisica e sta cercando di recuperare a pieno dal problema fisico al ginocchio.
A seguito del licenziamento di Maverick Vinales, il classe 1994 è stato chiamato in prima squadra per sostituire lo spagnolo. Franco è passato da una vecchia M1 ad una moto, radicalmente, evoluta in diversi aspetti. Il percorso di adattamento al nuovo mezzo si sta dimostrando più complicato del previsto.

L’obiettivo del pilota romano è quello di tornare al top della forma in vista della prossima stagione di MotoGP. Il primo riferimento è il suo compagno di squadra, Fabio Quartararo, e nel corso delle qualifiche portoghesi il distacco è stato di soli due decimi.

Il pensiero di Franco Morbidelli

Il centauro romano ha spiegato, ai microfoni di Sky Sport, che è ancora alla ricerca del giusto approccio di guida sulla sua nuova Yamaha, ma le sensazioni sono positive.

Oggi abbiamo fatto un altro passo in avanti e sono molto contento – ha dichiarato Franco Morbidelli a Sky – le modifiche che abbiamo fatto mi hanno dato il feeling giusto. In qualifica c’era del margine, ma non siamo rimasti troppo lontani da Fabio, in una giornata dove le Ducati sono sembrate imprendibili. Quindi è stata una giornata positiva”.

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“Il livello che c’è oggi in MotoGP è stellare, per stare al passo devi essere a posto. I chilometri di inizio anno sono utili per il lavoro di messa a punto che ti consente di arrivare poi ad un livello alto. Con la moto vecchia ho avuto due anni per metterla a punto. Con questa moto penso di non aver fatto nemmeno i chilometri che si fanno in una pre-season. Ci vuole tempo, lavoro e chilometri che faremo per raggiungere questo obiettivo. La differenza tra la vecchia Yamaha e quella attuale è legata al potenziale. Non sono a posto come lo ero con la moto vecchia, ma sono contento della situazione attuale perché è quella con il maggiore potenziale in ottica futura”, ha chiosato Morbidelli.