Espargaro sbugiarda la teoria su Marquez: ecco la verità sulla Honda

La Honda ha organizzato una conferenza stampa, in attesa che vengano tolti i veli alla nuova moto. Espargaro vuole il top in MotoGP.

MotoGP Pol Espargaro (GettyImages)
MotoGP Pol Espargaro (GettyImages)

La nuova stagione della MotoGP è ai blocchi di partenza. Tra meno di un mese, i rider scenderanno in pista per la prima sessione di test invernali, prevista in Malesia. Sul tracciato di Sepang avremo i primi riscontri, nel tentativo di capire quando e se verrà confermata la supremazia della Ducati.

Pochi giorni dopo ci si sposterà in Indonesia, dove i team affileranno le armi in vista del debutto stagionale. Il 6 marzo, in Qatar, avverrà il primo Gran Premio del dopo Valentino Rossi, con tanti interrogativi che riguardano la presenza di Marc Marquez. Lo spagnolo è in attesa di avere un confronto con il suo medico in merito alla diplopia, che è tornato a tormentarlo negli ultimi mesi dopo la caduta in un allenamento off-road, occorsa dopo la vittoria di Misano 2.

La Honda vuole che il suo campione sia al top, per riuscire a tornare ai vertici della MotoGP. Sulla seconda moto è stato confermato Pol Espargaró, che dovrà sicuramente mostrare qualcosa in più per mantenere il posto sulla moto ufficiale. Lo spagnolo ha ottenuto una bella pole position a Silverstone nel 2021, riuscendo ad andare a podio solo in un’occasione. Pol ha chiuso secondo a Misano 2, completando una doppietta che mancava da oltre quattro anni alla casa giapponese.

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MotoGP, Espargaro esalta Marquez e sprona la Honda

La Honda ha organizzato una conferenza stampa in cui ha fornito alcune anticipazioni sulla nuova stagione di MotoGP. Da quanto si era capito, Marc Marquez non avrebbe dovuto partecipare, ma in realtà è stato presente ed ha ovviamente catalizzato su di sé le attenzioni dei media.

Pol Espargaró ha presenziato a sua volta, chiedendo qualche passo in avanti alla sua squadra: “Ho visto un grande impegno da parte della Honda, e sono riuscito a capire alcuni dei miei problemi. Ad esempio, davo gas in maniera errata, ma anche la mia frenata al posteriore non era perfetta. Ho sofferto tanto a causa di questo particolare e mi sono allenato per cercare di migliorare, mi auguro che il 2022 mi dia una mano“.

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Riguardo all’ipotesi che la Honda faccia una moto basata su Marquez, Pol ha voluto smentire tutto: “Non credo che la moto sia cucita addosso a lui, al nuovo modello hanno partecipato tutti i piloti, fornendo i loro consigli. Lui è stato un genio della MotoGP e lo è ancora oggi, mi stimola a spingermi oltre i limiti. La nuova Honda è diversa, si basa sulle caratteristiche di tutti noi e dobbiamo cercare di lavorare con tranquillità. Riguardo a Marc, abbiamo bisogno di lui, anche ai test pre-stagionali. Non possiamo non avere un pilota del suo calibro in pista“.