Chi è Nasser Al-Attiyah: scopriamo tutto sul vincitore della Dakar 2022

L’edizione 2022 della Dakar è stata portata a casa da Nasser Al-Attiyah, qatariota al suo quarto trionfo al raid più famoso del mondo.

Nasser Al-Attiyah (GettyImages)
Nasser Al-Attiyah (GettyImages)

Nasser Al-Attiyah è il vincitore della Dakar 2022, la 44esima edizione di questa mitica gara dotata di un fascino immortale. Svoltasi nel deserto dell’Arabia Saudita, la corsa di questo inizio anno è stata praticamente dominata dal qatariota, che a bordo della sua Toyota Hilux 4X4 ha chiuso è stato perfetto.

In 36 ore, 49 minuti e 51 secondi lo scettro del campione è finito nelle sue mani per la quarta volta, nonostante abbia subito una penalità pari a cinque minuti. Al secondo posto si è classificato Sebastian Loeb, il nove volte campione del mondo rally che ha concluso in piazza d’onore con l’Hunter BRX Prodrive. Il trionfo della Toyota lo ha completato Yazeed Al-Rajhi, mentre è stata una disfatta per l’Audi. Nonostante qualche successo di tappa, Carlos Sainz ha patito numerosi problemi e la sua avventura è stata rovinata praticamente da subito.

Nasser Al-Attiyah si è confermato il re di questa competizione, che lo aveva visto dominare anche nel 2011 con la Volkaswagen, nel 2015 con la Mini e nel 2019 con la Toyota. Il nativo di Doha ha accumulato una grande esperienza nei raid, e questa si è fatta sentire in una delle edizioni più difficili, dove il nuovo sistema di WayPoint ha creato problemi a moltissimi equipaggi.

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Nasser Al-Attiyah, tutto sul re della Dakar

  • Nome: Nasser Al-Attiyah
  • Data di nascita: 21 dicembre 1970
  • Luogo di nascita: Doha (Qatar)
  • Età: 51 anni
  • Professione: Pilota e tiratore a volo
  • Partner: Non disponibile

La carriera di Nasser Al-Attiyah non lo ha visto impegnato solamente nel mondo dei motori. Il qatariota ha infatti partecipato a ben cinque edizioni dei Giochi olimpici nel tiro a volo, in specialità skeet. Il suo debutto è avvenuto ad Atlanta nel 1996, sino a concludere la sua avventura a Londra, nel 2012. Proprio in quest’ultima, ha conquistato la medaglia di bronzo, la terza in assoluto per il Qatar. Un altro ottimo piazzamento risale ad Atene 2004, dove conluse ai piedi del podio, in quarta posizione.

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Alla Dakar, il suo debutto è avvenuto nel 2004 su una Mitsubishi preparata dalla Rallyart, concludendo al decimo posto. La svolta risale al 2010, quando chiude secondo su una Volkswagen Touareg, auto che gli porta il primo successo l’anno seguente. Dopo l’addio alla casa tedesca, vanta altri tre successi, uno con la Mini e due con la Toyota, tra cui quello arrivato poche ore fa. Ha vinto anche due titoli nel WRC-2 con una Ford Fiesta, nel biennio 2014-2015. Una carriera di tutto rispetto per uno sportivo eclettico e grande appassionato di motori.