Ocon entusiasta di Alonso: arriva il paragone con il 2007

Esteban Ocon e Fernando Alonso sono stati protagonisti di una gran lotta in pista in Arabia Saudita e il francese si è detto entusiasta.

La Alpine è una di quelle Scuderie in assoluto più attese in questa nuova stagione, con il motore Renault che è chiamato al grande salto di qualità per poter tornare a essere considerato alla pari delle migliori Ferrari, Honda e Mercedes, e con quest’ultima il divario sembra essersi decisamente assottigliato per la gioia dei tifosi francesi.

In molti hanno notato la lotta tutta interna che è avvenuta in Arabia Saudita tra i due piloti, ma non è stato assolutamente per colpa di attriti interni, infatti è stato Esteban Ocon a spiegare perfettamente come il suo rapporto con Fernando Alonso sia molto positivo e quello che è accaduto in pista è un modo per potersi migliorare lottando con uno dei migliori di sempre.

Esteban Ocon Fernando Alonso Alpine (Ansa Foto)
Esteban Ocon Fernando Alonso Alpine (Ansa Foto)

Quando si parla di Fernando Alonso si ha senza dubbio a che fare con uno dei più grandi piloti che si siano mai visti della storia dell’automobilismo mondiale, perché uno come lui è stato davvero completo in ogni settore, dimostrandosi uno dei più grandi strateghi della storia abbinando il tutto a una forza in pista da cannibale di questo sport.

Purtroppo la sorte non gli è sempre stata favorevole, tanto è vero che i due titoli Mondiali vinti non rappresentano minimamente il reale valore dell’asturiano che avrebbe potuto essere a tutti gli effetti un pilota capace di ottenere molto di più in carriera, ma di lui sono senza dubbio rimaste le grandissime imprese che è stato in grado di realizzare.

Uno come lui può solamente essere preso da esempio e uno di quelli che sta cercando più di tutti di carpirne i segreti è senza ombra di dubbio il compagno di squadra Esteban Ocon, con il francese che in Arabia Saudita ha dato il via a una vera e propria lotta interna per diversi giri che sicuramente non sarà troppo piaciuta alla Scuderia.

I due infatti si trovavano a un secondo e mezzo dalla Mercedes di George Russell e al termine di tre giri fatti di sorpassi, contro sorpassi e qualche chiusura ai limiti del regolamento, il britannico della Freccia d’argento ha avuto modo di volare con un distacco di ben 9 secondi.

Tifosi della Alpine non disperatevi però, la situazione all’interno della Scuderia è assolutamente positiva e i due piloti si sono sempre dimostrati estremamente amichevoli l’uno con l’altro ed è stato lo stesso Ocon a spiegare la situazione.

È sempre un privilegio combattere contro Fernando, devo dire. È fantastico, lo sappiamo già è estremamente veloce. Una leggenda in azione, un privilegio, è divertente e miglioreremo anche la squadra. Non ha perso velocità, mi ricorda quando stava combattendo contro Lewis Hamilton nel 2007. Sarà stretto tutto l’anno ma è un lotta pulita e non c’è di che preoccuparsi”.

Dunque Ocon ha spiegato chiaramente come tra i due sarà lotta vera per tutta la stagione, quasi come a voler testimoniare un passaggio di consegna dalla leggenda Fernando al giovane Esteban, con il francese che da diversi anni si sta dimostrando come uno dei più interessanti tra i piloti emergenti in circolazione in F1.

Esteban Ocon a scuola da Fernando Alonso: la Alpine può sognare

Prima dell’inizio della stagione Fernando Alonso aveva spiegato apertamente come fosse tornato in Alpine per poter provare a vincere il suo terzo titolo Mondiale, dimostrando come il suo legame con la Francia e con la Renault sia incredibile, dopo i grandi successi del 2005 e del 2006.

In questo momento è difficile però pensare che il “nonnetto” della F1 2022 possa in qualche modo poter lottare ancora per tanti anni sui tracciati più importanti del mondo, per questo motivo dunque forse Alonso sta facendo quello che gli può riuscire meglio in questo momento della sua carriera, ovvero far sì che la Alpine possa avere il suo erede.

Esteban Ocon è sempre stato considerato un pilota di mezzo, molto veloce per poter correre in una Scuderia di ripiego, ma nessuno delle principali lo ha mai visto veramente adatto per poter ambire a guide di primo livello e allora perché non andare a scuola da uno dei migliori di sempre per poter compiere il grande salto di qualità.

Le prestazioni di Ocon sono a dir poco state molto positive negli ultimi anni, migliorandosi a vista d’occhio sempre di più di stagione in stagione e per questo motivo il suo valore e le sue quotazioni sono in continua ascesa, con il francese che sogna grandi traguardi.

La Alpine non è stata in grado di sfruttare al meglio la rivoluzione del 2022, perché essendo l’unica ad avere un motore Renault, vi era il grande sogno di poter essere all’altezza di Ferrari, Mercedes e Red Bull, quest’ultima motorizzata Honda, ma per ora ci si deve accontentare di aver staccato le rivali che sfruttano uno dei tre motori sopra citati.

Dunque in terra francese non è ancora tempo per sognare in grande e per aspirare a grandi obbiettivi, ma non per questo bisogna buttare tutto al vento e sembra chiaro sempre di più che l’obbiettivo sia quello non tanto di blindare un quarto posto che è alla portata, ma quello di far crescere sempre di più Ocon dandogli modo di poter lottare realmente in gara con Fernando Alonso e solo il tempo ci dirà se la tattica ha pagato.