Red Bull, scintille tra Marko e Verstappen: arriva l’accusa al campione

In casa Red Bull c’è molto nervosismo per il deludente avvio di stagione. Helmut Marko non usa parole gentili verso Max Verstappen.

La Red Bull arriva ad Imola con un solo obiettivo: quello di vincere il Gran Premio dell’Emilia Romagna e del Made in Italy per il secondo anno consecutivo e riaprire un mondiale che, peggio di così, non poteva davvero iniziare. Max Verstappen ha trionfato nel 2021 sulle rive del Santerno con una prestazione eccezionale, superando al via Sergio Perez e Lewis Hamilton involandosi sotto il diluvio.

Red Bull Helmut Marko e Max Verstappen (ANSA)
Red Bull Helmut Marko e Max Verstappen (ANSA)

Dopo il titolo mondiale vinto lo scorso anno, la situazione si è nuovamente ribaltata, con una RB18 che era uscita dai test del Bahrain con il miglior tempo assoluto staccato da Max Verstappen ed il ruolo da grande favorita. Sulla RB18 era arrivato un grosso pacchetto di sviluppi proprio in occasione dell’ultima giornata di prove invernali, che secondo Helmut Marko aveva garantito un passo in avanti di circa mezzo secondo al giro. I

ll campione del mondo non si era fatto troppi problemi a cercare la miglior prestazione, oltre ad imporre un passo gara impressionante nelle simulazioni effettuate. Tuttavia, la prima doccia fredda è arrivata la settimana successiva, in occasione del Gran Premio del Bahrain. La Ferrari di Charles Leclerc ha messo a referto la pole position, il giro più veloce e la vittoria, con Carlos Sainz secondo a completare una trionfale doppietta.

La Red Bull se n’è dovuta tornare a casa con un doppio ritiro, causato da un identico guasto anche sulla monoposto di Sergio Perez alla pompa del carburante. Dopo la vittoria del campione del mondo in Arabia Saudita, i guai sono tornati ben presenti in Australia, dove Super Max ha accusato un altro guasto ritirandosi poco dopo la metà di gara.

Helmut Marko, pochi giorni fa, se l’era ripresa anche con Verstappen stesso, dichiarando: “Max va oltre il limite, pretende troppo in certe circostanze. Pensavamo che con la vittoria del titolo mondiale sarebbe riuscito a tranquillizzarsi, ma probabilmente ha bisogno di un altro titolo per non entrare in qualifica con così tanta pressione“. L’ex pilota aveva commentato l’errore dell’olandese in Q3, che forse gli era costato la pole position a Melbourne.

Red Bull, Marko critica ancora Verstappen

Non contento di quanto affermato pochi giorni fa, Helmut Marko ha rincarato la dose su Max Verstappen, prendendosela nuovamente con il fenomeno di casa Red Bull. L’austriaco ha concesso un’intervista ad “F1-Insider“, non andando di certo per il sottile con le sue parole, come di consueto.

La sua giovane età lo porta troppo spesso ad essere impaziente, ma ho detto a Max che abbiamo ancora venti gare da fare e ci sono ancora circa cinquecento punti da portare a casa. Nulla è ancora perso. Tuttavia, la Ferrari è molto veloce ed affidabile, in tutte le condizioni. Per quanto riguarda le gomme, la F1-75 sembra essere nella giusta finestra di utilizzo fin dal primo momento in cui scende in pista. Con la nostra macchina è più difficile. Abbiamo bisogno di molto più tempo per questo e stiamo lavorando su come trovare una soluzione immediata“.

La preoccupazione è evidente in casa Red Bull, ed un altro nodo riguarda l’affidabilità. Quello che va evitato è un altro ritiro, il quale sarebbe una mazzata devastante sulle residue possibilità di combattere per il titolo mondiale. Verstappen non mollerà tanto facilmente la battaglia per confermarsi campione, ma ha bisogno di una vettura che riesca a concludere le gare.

Marko ha parlato anche dell’aspetto aggressività, che sta complicando la vita a Super Max: “Sergio Perez è molto più vicino a Max rispetto allo scorso anno. La semplice spiegazione è che queste auto con meno carico aerodinamico si adattano meglio ad un pilota rispetto all’altro. Sainz è un lavoratore intelligente e molto bravo, e farò di tutto per recuperare il ritardo su Leclerc e giocarsela alla pari con lui“.

Perez è molto contento dell’assetto della sua vettura, ma Max sta attraversando un periodo più difficile. Non ha ancora trovato il giusto equilibrio e quindi non ha piena fiducia nella sua vettura Red Bull. Il suo stile di guida aggressivo non lo sta agevolando, per queste nuove auto occorre qualcosa di diverso e dovrà adattarsi in fretta per recuperare terreno sui primi“.