Bottas, retroscena sull’accordo con l’Alfa Romeo: c’era un altro team

Una nuova fase della carriera di Valtteri Bottas in F1 sta per aprirsi. Tuttavia, il finlandese avrebbe potuto gareggiare con un altro team.

Bottas (GettyImages)
Bottas (GettyImages)

Valtteri Bottas si prepara a debuttare con l’Alfa Romeo Racing, dopo un breve battesimo del fuoco andato in scena nei test di Abu Dhabi sulla monoposto 2019 dotata delle gomme del prossimo anno. Il cambiamento sarà importante, dal momento che il finlandese proveniva da cinque stagioni passate nel miglior team del Circus, vale a dire la Mercedes.

Con la casa della Stella a tre punte, il nativo di Nastola ha collezionato 10 vittorie, 20 pole position e 19 giri veloci, risultando decisivo nella conquista del titolo costruttori della sua squadra in questo 2021. Il finnico ha nettamente vinto il confronto con la seconda guida della Red Bull, ovvero Sergio Perez, permettendo al team di Brackley di mettere le mani sull’ottava corona iridata consecutiva.

Nonostante questo, Toto Wolff ha deciso di sostituire Bottas con George Russell, costringendo il simpatico Valtteri a cercare un’alternativa. Come detto, l’accordo è stato trovato con l’Alfa Romeo Racing, una delle squadre più in difficoltà di tutto il Circus e che ha un maledetto bisogno di tornare a combattere a metà classifica.

Dal canto suo, Valtteri ha le capacità per far bene, e nella compagine di Himwil sarà il leader, dal momento che il suo compagno di squadra sarà il debuttante cinese Guanyu Zhou, proveniente da diversi campionati in Formula 2. La line-up dell’Alfa è stata rivoluzionata, a seguito del ritiro di Kimi Raikkonen e dell’appiedamento di Antonio Giovinazzi.

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Bottas, l’alternativa all’Alfa Romeo Racing era la Williams

Per la prima volta nel corso dell’era ibrida, Valtteri Bottas non sarà al volante di una monoposto dotata della power unit Mercedes. Il finlandese aveva debuttato nel 2013 sulla Williams motorizzata Renault, che dal 2014 era passata al propulsore della casa di Stoccarda. L’Alfa Romeo Racing punta sull’unità propulsiva prodotta dalla Ferrari, nella speranza che il Superfast del 2022 torni ad essere performante.

In un’intervista rilasciata a “RacingNews365.com“, l’ex Mercedes ha annunciato che oltre al team di Himwil, c’era la possibilità di tornare a correre proprio per la Williams, ma l’offerta è stata poi declinata: “Dopo l’addio alla Mercedes ho avuto la possibilità di scegliere tra Alfa Romeo Racing e Williams. La decisione da prendere non è stata per nulla semplice, ed ho cercato di prendere tante informazioni prima di scegliere. Inoltre, mi sono affidato anche al mio istinto“.

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Dal mio punto di vista non è stato facile, visto che vedo la Williams in grande crescita e per il futuro avranno delle buone occasioni per fare bene. Alla fine ho deciso per l’Alfa Romeo perché pensavo potesse essere una sfida stimolante, non ho mai corso con un motore diverso da quello Mercedes ed era arrivato il momento di provare. Si tratta di una nuova sfida in cui voglio togliermi delle soddisfazioni“.