Christof Innerhofer, omaggio splendido a Valentino Rossi: tutti increduli

Un casco per Valentino Rossi, anche dal mondo dello sci: lo indosserà il trentasettenne, Christof Innerhofer per dirgli grazie.

Christof Innerhofer (Getty Images)
Christof Innerhofer (Getty Images)

Le celebrazioni per la carriera terminata da poco di Valentino Rossi, non sono per niente finite. Se il pilota di Tavullia è stato pubblicamente ringraziato persino da Sergio Mattarella, un motivo ci sarà. Ed effettivamente, parte del discorso del Presidente della Repubblica era incentrato proprio su questo: quanto Valentino sia stato di ispirazione per tanti sportivi.

In molti, colleghi in MotoGP o anche di altri sport, hanno infatti scritto e detto tanto, sul ritiro e ovviamente sulla carriera, del numero 46 più famoso al mondo. E se al motomondiale, tra caschi e scritte, quasi tutti lo hanno celebrato, ora arriva una testimonianza d’affetto, da uno sport assolutamente diverso da quello delle due ruote.

Un casco speciale, per Valentino Rossi

Le velocità non saranno le stesse, ma anche quando Christof Innerhofer va in discesa sui suoi sci, va davvero forte. Il trentasettenne, gareggerà scendendo dalla Saslong, ma non prima di aver indossato un casco speciale, proprio in onore di Valentino Rossi. Ed ecco che anche da altri sportivi, arrivano degli applausi virtuali, che forse saranno ancora più apprezzati, dal pilota nato a Pesaro.

Gli attestati di stima, a due settimane ormai dal ritiro di Valentino, continuano ad arrivare da tutto il mondo. Anche un campione come Lewis Hamilton, ha rilasciato dichiarazioni per lui. Innerhofer si mette in fila, ma spiega la sua scelta: “Sì, qui come a Bormio (indosserà il casco). È un ringraziamento. Io l’ho preso come esempio, ha avuto delle difficoltà ma non ha mai mollato ed è tornato a vincere. Si è divertito a fare il suo sport”.

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Le dichiarazioni rilasciate dallo sciatore nato a Brunico per la Gazzetta dello Sport, non sono però finite. Ecco, come conclude il suo discorso su The Doctor, il famoso classe ’84: “La gente magari lo guardava e si chiedeva che cosa lo spingesse a rimanere lì a fare la guerra con i giovani. La passione. Pochi ne hanno messa così tanta nello sport come lui. In passato ho visto diversi suoi gran premi, mi è dispiaciuto non poter andare a Misano o in Spagna per la sua ultima gara. In Val Gardena verranno alcuni del suo fan club, ragazzi con cui mi scambiavo messaggi durante i GP”.