Come mai Toto Wolff parla italiano? Ecco come stanno le cose

Perché Toto Wolff parla anche italiano, tra le diverse lingue che conosce? Una conoscenza che dura da molti anni.

Toto Wolff (Getty Images)
Toto Wolff (Getty Images)

Una vita tutta da conoscere, quella del direttore esecutivo della Mercedes, Toto Wolff. Il quasi cinquantenne austriaco (li compie il 12 gennaio), è infatti sposato per esempio, con una ex pilota. Il papà era austriaco, mentre la mamma era polacca e soprattutto, il numero 1 Mercedes parla ben sei lingue.

Il viennese, che non ha perso ultimamente occasione di riaccendere le polemiche su Abu Dhabi, infatti non parla solo la sua lingua madre, il tedesco, ma anche il polacco per motivi familiari, più l’inglese, il francese, l’italiano e pure lo spagnolo. Ma come mai c’è anche l’italiano tra le lingue che ha imparato?

Toto Wolff e l’Italia: ecco la verità

Principalmente c’è da dire che l’italiano è pur sempre la lingua della Ferrari, forse il marchio più simbolico del mondo delle auto sportive. O comunque uno dei più rappresentativi, proprio come Mercedes, dove Wolff lavora da anni. Forse proprio un po’ mosso dalla sua simpatia per l’Italia, Wolff ha anche recentemente rilanciato proprio la Ferrari, dicendo che per il 2022 ci saranno anche le Rosse per il titolo.

Infatti, il viennese non ha mai nascosto il suo amore, proprio per il Belpaese. Inizialmente, imparò l’italiano da giovane, per aver corso con il team di Orlando Redolfi e quindi aver soggiornato a lungo a Bergamo. Ma poi nei giorni a venire, ha continuato a visitare l’Italia, Paese che come detto, gli piace tantissimo ed in cui ancora oggi non disdegna, presentarsi per delle vacanze.

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Adora infatti prodotti italiani come la grappa e restare nella pace delle montagne situate lungo lo stivale. Tra l’altro, proprio Wolff ha spesso ammesso che da giovane, aveva proprio una forte ammirazione per la Ferrari e soprattutto per il personaggio Enzo Ferrari. Ha anche raccontato di aver conosciuto migliaia di tifosi sia quando è stato in Italia per altri motivi, che quando è stato a Monza per lavoro, che lo hanno sempre accolto con tanto calore. Salutandolo e non lasciandosi però mai sfuggire un: “Forza Ferrari”. Cosa che Toto trova molto simpatica. L’unica cosa che non vuole lasciare il viennese, a detta sua, è la Mercedes. Cosa che almeno per ora gli impedisce quindi di arrivare a Maranello.