F1, Ferrari colpita e affondata: arriva la stoccata da un nome noto

Tra Red Bull e Ferrari c’è una gran battaglia per la vittoria del titolo di F1. L’ex pilota e figlio del campione è duro con la Rossa.

Red Bull e Ferrari hanno costruito due astronavi, ed è questo il primo giudizio che emerge dopo le prime cinque gare della stagione di F1 targata 2022. Charles Leclerc e Max Verstappen sono in fuga nel mondiale, con il monegasco leader a quota 104 punti, seguito, a -19, dal campione del mondo in carica.

F1 Ferrari (ANSA)
F1 Ferrari (ANSA)

L’olandese ha messo in atto una furiosa rimonta, visto che soltanto un mese fa, dopo il Gran Premio d’Australia, pagava ben 46 lunghezze di ritardo, ed aveva in mano una RB18 più lenta della Ferrari ed anche inaffidabile. Le cose sono decisamente cambiate ad Imola, quando è arrivato un grosso pacchetto di aggiornamenti che ha messo le ali alla monoposto di Adrian Newey.

La Red Bull ha perso ben 4 kg di peso grazie, in particolar modo, ad un fondo realizzato con materiali più leggeri, che le hanno permesso di trovare un bilanciamento complessivo migliore. Tutto ciò si è tradotto in una gestione delle gomme migliore di quella della Ferrari, e nella F1 è fondamentale conservare gli pneumatici il più a lungo possibile.

A Melbourne, Verstappen non riusciva a tenere il passo di Leclerc proprio per via di un eccessivo graining, ma ad Imola la situazione si è ribaltata. L’olandese aveva fatto segnare la pole position nelle qualifiche per la Sprint Race, ma alla partenza della “garetta” del sabato era stato infilato dal rivale.

Tuttavia, il monegasco si è ritrovato a combattere con un granining inaspettato, che ha consentito all’orange di rimontare e di vincere, per poi ripetersi facilmente alla domenica. A Miami, le cose sono andate in maniera simile, ance se la pole position l’aveva messa a segno la Ferrari. Ora, a Barcellona, sarà il Cavallino a dover reagire al primo momento di difficoltà della stagione, portando un importante pacchetto di aggiornamenti con cui azzannare la concorrenza.

F1, Mathias Lauda critica la Ferrari

La F1 ci sta regalando un intenso duello in questa stagione tra Red Bull e Ferrari. Nel Circus, tutto viaggia alla velocità della luce, e così anche le opinioni cambiano da un giorno all’altro. Dopo l’Australia, Charles Leclerc veniva dato da addetti ai lavori ed ex piloti come il favorito assoluto, mentre ora è Max Verstappen quello maggiormente indiziato.

Nel programma “Sport and Talk from Hangar-7” di “ServusTV“, ad esprimersi su quanto accaduto a Miami ci ha pensato Mathias Lauda, ex pilota e figlio della leggenda Niki Lauda, tre volte campione del mondo di F1, due delle quali con la Ferrari. L’austriaco, che ha corso per tanti anni del DTM e nelle gare endurance, non è stato troppo accomodante con il Cavallino, esaltando invece il lavoro di Verstappen.

La massima serie è decisamente piaciuta a Miami. C’erano molti spettatori. I biglietti sono stati esauriti in 15 minuti. Alcuni biglietti sono stati scambiati al mercato nero per 15.000 euro. È stato un grande clamore ed una grande gara. Credo che Max Verstappen sia stato  sfortunato in qualifica, avrebbe potuto essere più in alto in classifica. Ma poi ti rendi conto di nuovo che è un pilota forte vedendo la gara“.

Buona la manovra in partenza quando ha superato Sainz all’esterno. Guida in modo aggressivo ma non commette errori. È su un altro livello. Max è l’uomo con il più grande talento in campo, e di gran lunga. Ha ereditato così tanto talento naturale da sua madre e suo padre. Può imparare le nuove piste molto più velocemente degli altri piloti, di solito è veloce nelle prove libere, puoi sempre vederlo nelle seconde prove. Per lui è sempre facile“.

La Ferrari, secondo Lauda, si sarebbe dovuta fermare sotto Safety Car: “La Ferrari poteva e doveva fermarsi, ovviamente. Avevano ancora uno stop libero, sarebbero usciti nella stessa posizione con Leclerc. Max non poteva entrare, era già al via/arrivo. Penso che se Leclerc avesse avuto gomme nuove al traguardo, avrebbe potuto sorpassare Verstappen“.