Ralf Schumacher, che bordata a Lewis Hamilton: parole velenosissime

L’ex Jordan, Williams e Toyota ha analizzato la complicata la situazione in cui si ritrova quest’anno Lewis Hamilton in Mercedes.

Nel 2022 le squadre sono partite da un foglio bianco. I campioni indiscussi da otto anni di fila hanno, completamente, sottovalutato l’effetto porpoising. La Mercedes W13 si è ritrovata così a non poter mettere in mostra il reale potenziale della vettura “senza pance”, a causa dei continui saltellamenti ad alte velocità.

Ralf Schumacher Lewis Hamilton (Ansa Foto)
Ralf Schumacher Lewis Hamilton (Ansa Foto)

Sono trascorse cinque gare e il team teutonico continua a non comprendere come poter limitare l’effetto focena. Porpoise, tradotto dall’inglese, rimanda al movimento oscillatorio del cetaceo. Al momento Lewis Hamilton nuota in cattive acque. A Miami la Stella a tre punte pensava di aver risolto parte dei problemi, dopo un discreto venerdì di prove. Le novità tecniche, invece, non hanno funzionato nel weekend. In gara Lewis Hamilton e George Russell hanno affrontato sfide molto diverse.

Il giovane inglese, partendo dalle retrovie, ha trovato il modo di rimontare sino alla quinta posizione. Lewis Hamilton, invece, dopo aver perso qualche posizione allo start è rimasto stazionario nella posizione di partenza. Alle spalle dell’ex compagno di squadra Valtteri Bottas, l’anglocaraibico ha compreso che non avrebbe mai potuto tenere il passo di Red Bull Racing e Ferrari. Il sette volte campione del mondo si è visto arrivare negli specchietti Russell come una furia, nella seconda parte di gara, avendo montato gomme fresche.

Ancora una volta una perfetta strategia ha aiutato il giovane a finire davanti all’esperto teammate. La fortuna sembra aver abbandonato uno straordinario talento come Lewis. Tutto ciò che può andare storto a Lewis, sta andando peggio. Il team di Brackley non si aspettava una stagione di basso profilo e la frustrazione è enorme, come si evince dalle parole di Wolff. Il nativo di Stevenage, il giorno della presentazione della W13, aveva annunciato ai fan che avrebbero visto la sua migliore versione. Per ora è arrivato a podio solo una volta, grazie ai ritiri delle Red Bull Racing in Bahrain.

La critica di Ralf Schumacher a Lewis Hamilton

Nel 2022 la Mercedes è diventato il terzo team alle spalle di Ferrari e di Red Bull Racing. Colmare il gap non sarà facile, sebbene siano previsti grandi sviluppi in occasione del GP di Barcellona. Gli avversari non staranno a guardare e il limite di spesa rappresenta un problema non di poco conto. A Brackley avevano esultato troppo presto, pensando di aver portato in pista un’auto rivoluzionaria rispetto alla concorrenza. Per ora il progetto un fallimento epocale.

Anche sul piano motoristico, la Stella a tre punte ha fatto dei passi indietro. Ci si attendeva l’esatto opposto, considerata la base solida di partenza. Il regresso sul piano tecnico, però, ha condizionato maggiormente il pilota con più vittorie all’attivo nella storia della categoria regina del Motorsport. Lewis Hamilton non riesce a trovare il feeling giusto sulla wing car, mentre Russell ha chiuso in top 5 tutte le prime 5 gare dell’anno.

A Motorsport-Total.com Ralf Schumacher si è focalizzato sul difficile rapporto tra i compagni di squadra della Mercedes. “George Russell è un avversario totalmente diverso per Lewis rispetto a Bottas, e soprattutto è molto costante. Inoltre mette a suo agio le persone e crea un clima positivo nel box, proprio come fa Lewis Hamilton. George piace alla squadra, e riesce a gestire meglio la situazione anche da questo punto di vista, e questo infastidisce Lewis“.

Va anche detto che al giovane, per ora, sta filando tutto liscio. A Miami ha concluso quinto dopo una pessima qualifica. “La safety car è stata decisiva, ma comunque stava andando meglio di Lewis. Hamilton sta ancora lottando con la macchina e si è lamentato spesso“, ha sentenziato il fratello di Michael Schumacher.