Latifi spaventa Hamilton: Russell sarà il nuovo spauracchio della F1?

Il pilota candese, Nicholas Latifi, è convinto che nel 2022 George Russell dimostrerà tutte le sue qualità al volante della nuova Mercedes.

 

George Russell (Getty Images)
George Russell (Getty Images)

La Mercedes ha deciso di promuovere, dopo una lunga gavetta in Williams, George Russell. Quest’ultimo ha fatto un ottimo lavoro nel team di Grove, riuscendo a convincere Toto Wolff a lanciarlo nel team campione del mondo. Il talento inglese prenderà il posto di Valtteri Bottas, dopo cinque stagioni, potendosi misurare con un campione come Hamilton. Lewis è una leggenda in patria e giovani come George, qualche anno fa, erano in coda per ricevere un suo autografo. La vita è imprevedibile e, nel 2022, i due lotteranno fianco a fianco nel miglior team del mondo.

La Mercedes si è confermata, per l’ottavo anno di fila, in testa alla graduatoria mondiale. Nessuno era riuscito in passato ad ottenere un simile filotto di vittorie. Russell dovrà garantire la medesima costanza di rendimento del suo predecessore, ma facendo intendere che è arrivato per giocarsi le sue carte. Se Bottas non aveva il talento per battere un fenomeno come Lewis, George nelle categorie minori ha dimostrato di avere un dono. Nel 2018 vinse il titolo in F2, conquistando sette vittorie e cinque pole, con 66 punti di vantaggio sul primo inseguitore, ovvero il connazionale Lando Norris.

In F1 ebbe l’occasione di calarsi nell’abitacolo della W11 nel Gran Premio di Sakhir 2020, al posto di Lewis Hamilton positivo al Covid-19. Desideroso di dimostrare il suo talento fu autore di una prima parte di gara splendida, condita da un sorpasso d’autore su Valtteri Bottas. Nonostante finì, per una serie di sfortunati eventi, in nona posizione, ridimensionò non poco il teammate nordico di Hamilton. Dopo i suoi primi punti nella categoria regina del Motorsport, George ha goduto di una fama diversa nel circus.

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George Russell e l’incoronazione di Nicholas Latifi

Il compagno di squadra di George, il candese Latifi ha vissuto un confronto complicatissimo in squadra. La velocità innata di Russell avrebbe messo in difficoltà diversi piloti navigati, figuratevi un debuttante. Nel 2020 il canadese non ha ottenuto punti, mentre nel 2021 ha conquistato 7 punti. Latifi ha origini italiane. Sua madre è nata in Canada, ma i genitori provenivano dalla Sicilia ed emigrarono in Canada tempo fa. Nicholas è fiero delle sue origini italiane e in una recente intervista a Motorsport ha sottolineato che la sua è una grande famiglia italiana che vive a Montreal.

La Williams FW43B è l’auto che ha permesso ai suoi driver di togliersi qualche piccola soddisfazione. La sfida interna con il compagno di squadra è stata dura per Latifi, specialmente in qualifica. “A volte nella mia situazione è stato frustrante ritrovarsi fuori dalla Q2 per pochissimo, a volte ero davvero molto vicino a George. Poi ovviamente lui migliorava il suo tempo in Q2, e alla fine veniva spesso paragonato il suo crono ottenuto in Q2 con il mio in Q1, facendo sembrare il divario enorme“.

Le cose sono migliorate in estate, con dei decisi passi in avanti. In Ungheria e Belgio il canadese ha raccolto i suoi primi punti iridati, terminando, rispettivamente, al settimo e al nono posto. Latifi ha elogiato Russell per il lavoro svolto in Williams: “So di aver avuto come compagno di squadra uno dei piloti più veloci sulla griglia, credo che sarà ancora più chiaro a tutti la prossima stagione“.

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Nel 2022 tanti occhi saranno puntati sulla nuova coppia Mercedes. In Williams esordirà l’ex pilota della Red Bull Racing, Alexander Albon. “Ho visto che ho avuto l’opportunità di guidare la stessa macchina di George e so come è progredita la mia performance nel confronto diretto con lui, sarò ovviamente molto interessato a scoprire come andrà e come si collocherà rispetto a Lewis, il pilota che considero il più grande o uno dei più grandi di tutti i tempi in questo sport. Quindi sì, è sicuramente qualcosa che seguirò con molta attenzione“, ha concluso Latifi.