F1, dove si vedrà nel 2022? Ecco tutti i dettagli sulla diretta TV e streaming

La 73ª stagione della storia della F1 sarà una delle più rivoluzionarie di sempre. Scopriamo tutte le novità del campionato 2022.

F1 (Getty Images)
F1 (Getty Images)

L’attesa cresce per vedere in pista le nuove monoposto ad effetto suolo. L’era ibrida della Formula 1 ha generato un mostro, ovvero l’imbattibile Mercedes. Da otto consecutivi in pista c’è una sola auto dominatrice. Persino la magnifica RB16B non è riuscita nell’impresa di detronizzare il team teutonico. La F1 è così corsa ai ripari per cercare di rimescolare le carte dopo anni, decisamente, monotoni.

Il nuovo regolamento tecnico consentirà, almeno in teoria, di assistere a battaglie più ravvicinate. L’aerodinamica delle vetture 2022 dovrebbe aiutare i piloti a rimanere scia per effettuare un maggior numero di manovre di sorpasso. I progetti sono, oramai, quasi del tutto ultimati in vista dei test prestagionali che si terranno a febbraio sul circuito di Catalunya. C’è molta curiosità nel vedere le nuove forme aerodinamiche delle monoposto.

Tutti i team hanno lavorato da tempo anche sul piano motoristico, in ragione del congelamento dei motori che durerà per il prossimo triennio. Altra novità importante della prossima stagione riguarderà le nuove mescole Pirelli che saranno 18 pollici, una tecnologia ereditata dall’esperienza in strada dell’azienda milanese.

Team come la Ferrari, l’Alpine, l’Aston Martin hanno puntato con decisione sulla prossima stagione. Il desiderio delle squadre inseguitrici è quello di riuscire ad annullare il gap con Mercedes e Red Bull Racing. Nonostante la mancanza di riferimenti queste due squadre possono beneficiare di un know-how consolidato che ha permesso loro di raggiungere il vertice della categoria regina del Motorsport. Se la Mercedes è risultata imbattibile per otto anni di fila, nel 2021 Max Verstappen sulla Red Bull Racing si è laureato per la prima volta campione del mondo.

F1, Max Verstappen a vita in Red Bull? Ecco come stanno le cose

Le novità della stagione F1 2022

La prossima annata sarà la più lunga della storia del circus. Oltre a più appuntamenti, la stagione dovrebbe proporre anche un maggior numero di Sprint Race. Queste ultime hanno debuttato nel 2021 a Silverstone, Monza e Interlagos. Considerato il successo che hanno decantato i vertici di Liberty Media, è prevedibile che su un calendario di 23 gare saranno raddoppiate anche le SR. Il campionato prenderà il via in Bahrain il 20 marzo 2022. Gli USA, oltre a Austin, avranno la new entry Miami l‘8 maggio; in Italia si correrà a Monza l’11 settembre e a Imola il 24 aprile con la gara del “Made in Italy e dell’Emilia Romagna”.

A livello di squadre la novità principale riguarderà proprio i campioni in carica della Mercedes. Dopo cinque stagioni Valtteri Bottas ha lasciato il team e farà posto a George Russell. Il giovane talento inglese si augura di dare, da subito, filo da torcere al sette volte campione del mondo Lewis Hamilton. La Red Bull Racing ha deciso di confermare Max Verstappen e Sergio Perez anche nella prossima stagione. Ferrari, McLaren, Alpine, Aston Martin, AlphaTauri e Haas avranno nell’abitacolo gli stessi piloti del 2021. La Williams ha deciso di puntare su Alexander Albon, ex driver della RB, per sostituire George Russell.

Chi è il più grande pilota di tutti i tempi in F1? Rimarrete stupiti

L’unico team che cambierà faccia nel 2022 è l’Alfa Romeo Racing. La squadra svizzera ha detto addio a Kimi Raikkonen e ad Antonio Giovinazzi. Il finlandese ha deciso di ritirarsi al termine del 2021, mentre per l’italiano è stata una decisione dei vertici del team. Il prossimo anno Valtteri Bottas e il rookie Zhou Guanyu non dovranno far rimpiangere la coppia precedente. Il mondiale 2021 di F1 sarà un esclusiva Sky Sport. I Gran Premi saranno mandati in replica su TV8 e in alcuni casi, come accaduto per il GP conclusivo di Abu Dhabi, saranno trasmessi in chiaro. Il canale Sky Sport F1 coprirà in diretta tutte le sessioni di prove libere, qualifica e gara. La telecronaca sarà affidata a Carlo Vanzini che si gioverà del commento tecnico dell’ex pilota di F1 Marc Gené.