Gasly “umilia” Hamilton: la frase che sa tanto di smacco

Pierre Gasly si sta dimostrando un ottimo pilota, anche se certe dichiarazioni troppo altezzose potrebbero rivelarsi un boomerang per lui.

Avere ambizioni quando si è ancora un ragazzo giovane e con grande voglia di riscatto è sicuramente un qualcosa di positivo è che ci deve essere, con Pierre Gasly che sta dimostrando che la Red Bull si è sbarazzata con troppa facilità e rapidità del francese, ma a Imola si è lasciato andare a delle dichiarazioni che forse potevano essere gestite in maniera differente.

Pierre Gasly Alpha Tauri (Ansa Foto)
Pierre Gasly Alpha Tauri (Ansa Foto)

Sembra cambiato completamente il mondo da quando Chris Horner alla vigilia del Gran Premio d’Ungheria del 2019 disse apertamente:” Non possiamo lottare per il secondo posto in classifica costruttori con la Ferrari perché non abbiamo un secondo pilota”, con chiaro riferimento alla disastrosa stagione di Pierre Gasly.

Dalla gara successiva il francese venne sostituito da Alexander Albon, un pilota che non ha mai rappresentato di certo una sicurezza e per questo motivo Gasly ha dovuto ricostruirsi da zero, ripartendo con la Toro Rosso, diventata poi Alpha Tauri, per poter ricominciare la sua scalata verso il grande Olimpo della F1.

A Imola si è trovato a lottare contro Lewis Hamilton per il mantenimento della posizione ed è stato davvero strano leggere le sue dichiarazioni a fine gara dove ha raccontato che per lui non è stata poi un’impresa così impossibile.

Non direi che è stato facile tenere Hamilton alle mie spalle, ma nemmeno così difficile. È sfortunato che mi stia sempre dietro nei tratti in cui è estremamente difficile sorpassare.”

Con queste parole il transalpino ha parlato al termine del Gran Premio dell’Emilia Romagna e la dichiarazione lascia comunque spazio ad alcune riflessioni.

Gasly contro Hamilton? Il francese cerchi di volare basso

Per anni tutti ce l’hanno avuta con Lewis Hamilton perché quando sei il numero uno è un obbligo quasi morale per gli altri cercare di detronizzarti il prima possibile e ora che il britannico è lontano anni luca dalla lotta per il titolo, tutti si stanno riprendendo la propria rivincita.

Che piaccia o no, siamo sicuri al 1000% che Gasly non ha avuto vita facile, non perché magari Hamilton abbia corso al massimo delle proprie possibilità, anzi è probabile che questa situazione lo stia facendo correre con grandi difficoltà e con molte limitazioni, ma il problema vero è che quando alle spalle hai un 7 volte campione del mondo non stai tranquillo.

Pierre si porterà la difesa fatta sul britannico come curriculum nel momento in cui cercherà magari una grande Scuderia, forse la stessa Red Bull, per poter accrescere il proprio blasone e la propria storia nel mondo delle corse e questo lo sa anche lui.

Il leone vecchio e ferito deve sempre essere rispettato sia quando era il Re della foresta che a maggior ragione ora che non sa come venirne a capo da una spinosa situazione.