Red Bull, c’è un problema da risolvere: la power unit Honda non soddisfa

La Red Bull si gode il mondiale vinto, ma si pensa già al 2022. La power unit deve recuperare la potenza perduta causa benzina.

Red Bull (GettyImages)
Red Bull (GettyImages)

Il 2022 della Red Bull dovrà essere l’anno della conferma, anche se non sarà per nulla facile visto l’agguerrita concorrenza. Per il team con base a Milton Keynes, questo cambiamento regolamentare arriva proprio nel momento più sbagliato possibile: la RB16B infatti, aveva chiuso totalmente il gap con la Mercedes dopo anni di inseguimenti, ma tutto ciò che era stato fatto verrà azzerato tra pochi mesi.

L’obiettivo è stato raggiunto, dal momento che Max Verstappen è riuscito ad agguantare il titolo, ma non ci sono certezze assolute sul fatto che la squadra diretta da Christian Horner resterà davanti a tutti anche nel 2022. Ovviamente, è difficile pensare che un top team, al vertice da ormai undici anni, sbagli un progetto di punto in bianco, ma in F1 è difficile dare le cose per scontate.

Come sappiamo, la Red Bull e l’AlphaTauri continuerà a montare le power unit Honda, anche se il marchio sparirà dalla livrea delle monoposto visto che i giapponesi non saranno più presenti ufficialmente. Nel 2022, un grande cambiamento dal punto di vista motoristico verrà rappresentato dall’avvento dei carburanti sintetici, che costringeranno i tecnici a dover recuperare molti cavalli. La nuova benzina toglierà potenza, ed Helmut Marko è preoccupato da questo particolare.

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Red Bull, Helmut Marko spera nel recupero di potenza

La Red Bull si presenterà al via del mondiale 2022 con il #1 stampato sulla monoposto di Max Verstappen. L’olandese è il miglior pilota del Circus, assolutamente alla pari con Lewis Hamilton, e farà di tutto per tentare di riconfermarsi. L’impresa sarà ardua, dal momento che anche la Ferrari è data in netta ripresa e che qualche outsider potrà inserirsi nella battaglia dei campioni.

I carburanti sintetici del 2022 impongono ai motoristi un duro lavoro per recuperare la potenza perduta, e sulle power unit Honda non è ancora stato raggiunto l’obiettivo prefissato. A parlarne ci ha pensato Helmut Marko in un’intervista concessa ad “Auto Motor und Sport“: “A Sakura stanno lavorando moltissimo, e sono tutti fiducisisi. Tuttavia, ancora non siamo al livello dell’anno scorso, per cui occorre stringere i denti“.

Quando siamo di fronte a cambiamenti regolamentari così importanti non si può mai sapere quello che accadrà. Dobbiamo aspettare e vedere cosa ci dirà la pista. Vogliamo battagliare ancora per il titolo, e nessuno è più forte di Verstappen ed Hamilton a livello di piloti“.

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Marko sembra essere piuttosto carico in vista del prossimo campionato, dove la Red Bull punta in grande. La benzina E10 ha causato questo piccolo gap di potenza rispetto al 2021, ma in realtà è un discorso che vale per ogni team. Tutti stanno lavorando duramente per limare ogni decimo possibile, e le risposte a tutti i dubbi le avremo tra poche settimane.