Valentino Rossi ha scelto il suo erede? Arrivano parole al miele

Stavolta è Valentino Rossi a parlare bene di un pilota, dopo tantissimi elogi ricevuti, ora ne ha uno anche per questo ragazzo.

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

Generalmente, sono gli altri piloti a fare i complimenti a lui. Valentino Rossi al termine della propria carriera ha ricevuto ovazioni e complimenti da tutto il mondo, persino il ringraziamento personale di Sergio Mattarella. Ora però, sembra venuto quel momento in cui ad avere belle parole per chi è in pista, dovrà essere lui.

Il passato è già alle spalle ed ora Vale pensa da dirigente. E presenta il progetto Moto2 della sua VR46, con una squadra davvero di lusso. Il team manager è Luca Brivio, mentre  Roberto Locatelli è stato confermato allenatore dei piloti. Jairo Carriles guiderà il team tecnico di Vietti e Danilo Angeli sarà il capotecnico del ragazzo.

Futuro assicurato: lo dice di Valentino Rossi

Celestino Vietti infatti, sarà uno dei due piloti del team in Moto2. L’altro, è il venticinquenne, Niccolò Antonelli. I due, potrebbero un giorno trovarsi al fianco di Luca Marini, che dice di aver già coronato il suo sogno, in classe regina. Per ora preparano però le basi per un futuro radioso, soprattutto Vietti che ha solo vent’anni e sarà al suo secondo in Moto2.

Due volte campione in Moto3, il giovane italiano ha un po’ stentato all’inizio con la nuova categoria, finendo però in crescendo e non sfigurando rispetto a grandi promesse, come anche Raul Fernandez. Vietti ha infatti finito la sua stagione in sella alla Kalex, con un quarto, un sesto ed ancora un quarto posto.

MotoGP, Valentino Rossi e il grande rifiuto allo sponsor che tutti volevano

Ma il bello viene solo ora, perché per il classe 2001 piemontese, sono arrivate le parole che non t’aspetti, proprio dal più grande in persona, Valentino Rossi. “Secondo me è un pilota molto veloce con un grande talentoIl cambio di classe gli ha dato più problemi di quanto mi aspettassi. In fondo era uno dei piloti di punta della Moto3. All’inizio ha avuto grossi problemi, ma nel finale di stagione è tornato, come se avesse imparato a controllare la Moto2. C’è voluto un po’, ma ora è molto forte”, ha detto l’ex pilota parlando di lui. Le aspettative per il ventenne sono alte, e Rossi rincara la dose: “È molto forte. Il suo carattere a volte è un po’ difficile, ma in termini di talento e velocità è decisamente bravo“.